Carrasco vuole solo la Roma, ma con l’Al-Shabab i giallorossi sono stati chiari: l’operazione si può fare solo in prestito.
Carrasco vuole solo la Roma: con Al-Shabab solo prestito
È questa la linea dettata dalla dirigenza romanista in una trattativa che, giorno dopo giorno, continua a far parlare di sé. Yannick Ferreira Carrasco ha espresso una preferenza netta per la destinazione giallorossa, considerandola l’opzione ideale per tornare protagonista in un campionato europeo di alto livello. L’esterno belga, attualmente sotto contratto con l’Al-Shabab, vede nella Roma il contesto giusto per rilanciarsi, sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo della visibilità internazionale. Dopo l’esperienza in Arabia Saudita, Carrasco è alla ricerca di una nuova sfida competitiva, e il progetto romanista lo avrebbe convinto più di altre proposte arrivate nelle ultime settimane. La sua volontà rappresenta un fattore importante, ma non sufficiente per chiudere l’operazione.
La Roma, infatti, mantiene una posizione molto ferma nei confronti del club saudita. I giallorossi non intendono impegnarsi in un acquisto a titolo definitivo né affrontare costi elevati per il cartellino. L’unica formula presa in considerazione è quella del prestito, eventualmente con condizioni da valutare a fine stagione. Una scelta dettata da esigenze di bilancio e da una strategia di mercato improntata alla sostenibilità.
Il nodo principale resta l’ingaggio del giocatore, attualmente molto alto. Anche su questo fronte, la Roma ha fissato dei paletti chiari: l’Al-Shabab dovrebbe contribuire in maniera significativa al pagamento dello stipendio, oppure il calciatore dovrebbe accettare una riduzione importante. Le parti restano in contatto, ma la distanza economica è ancora da colmare, nonostante la volontà di Carrasco di vestire la maglia giallorossa.
Dal punto di vista tecnico, l’eventuale arrivo del belga offrirebbe nuove soluzioni sulle fasce. Carrasco può agire sia a destra sia a sinistra, garantendo esperienza, qualità nel dribbling e capacità di incidere negli ultimi metri. Lo staff tecnico vede in lui un profilo in grado di aumentare l’imprevedibilità offensiva e di portare leadership in uno spogliatoio giovane. La trattativa, dunque, procede su un filo sottile, tra apertura e prudenza. La Roma non ha fretta e non intende derogare alla propria linea, forte anche del fatto che il giocatore spinga in prima persona per il trasferimento. Nei prossimi giorni sono attesi nuovi contatti per capire se l’Al-Shabab accetterà le condizioni imposte dai giallorossi.