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Carla Zambelli, la deputata italo-brasiliana arrestata a Roma

Carla Zambelli, la deputata italo-brasiliana arrestata a Roma

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Carla Zambelli arrestata a Roma. La deputata italo-brasiliana come noto ai più era ricercata dall'Interpol, Su di lei in Brasile pende una condanna a dieci anni per l'hackeraggio del sistema informatico del Consiglio nazionale di Giustizia.

Carla Zambelli, la deputata italo-brasiliana arrestata a Roma

Carla Zambelli, deputata federale del Brasile, è stata arrestata a Roma martedì 29 luglio. Di origini italiane, membro del partito dell'ex presidente Jair Bolsonaro, era stata condannata nel suo Paese per l'hackeraggio del sistema informatico del Consiglio nazionale di Giustizia. L'arresto è stato effettuato dalla polizia italiana. La donna era ricercata dall'Interpol.

Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, co-portavoce di Europa Verde, sulla vicenda ha commentato: “In relazione al fermo di Carla Zambelli preciso quanto segue. Ieri alle 18:40 ho ricevuto un'informazione con l'indirizzo di Carla Zambelli, ricercata dalla giustizia brasiliana e su cui pendeva una red notice dell'Interpol. Alle 19:50 ho informato la polizia di Stato, comunicando l'indirizzo di Zambelli. Alle 21 la polizia ha individuato e identificato Carla Zambelli proprio in quell'appartamento, in zona Aurelio”.

“Questi sono i fatti - ha proseguito - come è noto, Carla Zambelli è stata condannata a dieci anni per hackeraggio del sistema informatico e per aver costruito un falso mandato di arresto nei confronti di un giudice federale. È inoltre sotto processo per aver puntato una pistola rincorrendo un giornalista a San Paolo. Ritengo di aver svolto il mio dovere di cittadino, al contrario di chi ha pensato di rendersi intoccabile sfruttando la cittadinanza italiana, come la stessa Zambelli ha dichiarato in un'intervista alla Cnn Brasil il 3 giugno scorso. Carla Zambelli - ha insistito - è una esponente di spicco del partito di Jair Bolsonaro, l'ex presidente del Brasile nei cui confronti la magistratura brasiliana ha chiesto la condanna per tentato colpo di stato dopo le elezioni del 2022. In queste ore sto ricevendo sui social numerose minacce, anche di morte, per quanto accaduto. Ora sarà la giustizia italiana a pronunciarsi e, successivamente, spetterà al governo decidere sull'estradizione di Zambelli”