Durante il suo soggiorno a Roma per partecipare ai funerali del Papa e al prossimo Conclave, il cardinale Jean-Marc Aveline è stato vittima di un furto. L’alto prelato, arcivescovo di Marsiglia e considerato tra i principali candidati al Soglio Pontificio, ha subito il furto della propria borsa, contenente oggetti personali e le chiavi dell’auto. L’episodio si è verificato a pochi giorni dall’inizio delle votazioni in Cappella Sistina. In modo del tutto inaspettato, la borsa è stata recuperata tre giorni dopo vicino alla chiesa della Madonna dei Monti, nel cuore di Roma. A raccontare il curioso ritrovamento è stato don Francesco Pesce, parroco della stessa chiesa, durante una celebrazione pubblica a cui il cardinale ha preso parte prima dell’inizio del Conclave.
Furto ai danni del cardinale Aveline durante la permanenza romana
Il cardinale Jean-Marc Aveline, giunto a Roma per i solenni funerali del Pontefice e l’atteso Conclave, ha vissuto un episodio spiacevole. Durante i primi giorni del suo soggiorno nella Capitale, ignoti hanno sottratto la sua borsa, che custodiva effetti personali e le chiavi del veicolo.
Il furto si è verificato proprio nei pressi del centro storico, in un momento di grande fermento in città per l’arrivo di numerose delegazioni religiose e fedeli da tutto il mondo. Il cardinale, di origini algerine e attuale arcivescovo della diocesi di Marsiglia, era stato indicato dai bookmaker internazionali come uno dei papabili alla successione di Papa Francesco. L’episodio ha destato sorpresa anche per la coincidenza temporale con uno dei momenti più importanti per la Chiesa cattolica.
Ritrovamento della borsa nei pressi della chiesa della Madonna dei Monti
A distanza di tre giorni dal furto, la borsa del cardinale è stata misteriosamente recuperata in via degli Zingari, una stradina nel rione Monti, non lontano dalla chiesa della Madonna dei Monti. Proprio in questo luogo sacro, il prelato aveva celebrato una delle ultime messe pubbliche prima del Conclave. È stato don Francesco Pesce, parroco della comunità e cappellano parlamentare, a condividere l’episodio al termine dell’omelia. Il sacerdote ha ironizzato sul ritrovamento, definendolo “quasi miracoloso”, attribuendo simbolicamente l’intervento alla Vergine. Il gesto, sebbene accompagnato da un sorriso, ha suscitato curiosità tra i presenti, molti dei quali erano giornalisti accorsi per strappare dichiarazioni al cardinale.
Aveline tra i protagonisti del Conclave per l’elezione del nuovo Papa
La figura di Jean-Marc Aveline ha assunto crescente rilievo all’interno della gerarchia ecclesiastica, specialmente per il suo impegno a favore dei migranti e per il suo forte legame con il mondo accademico. Considerato vicino alla linea pastorale di Papa Francesco, il suo nome figura tra quelli più accreditati nella corsa al Soglio di Pietro.
La sua presenza a Roma per il Conclave ha attirato l’attenzione di numerosi media, soprattutto dopo il furto subito e il conseguente ritrovamento della borsa. L’episodio, sebbene marginale, ha contribuito a rafforzare l’immagine pubblica del cardinale, percepito come una figura umile e spiritualmente centrata. La partecipazione alla funzione presso la parrocchia di Madonna dei Monti ha rappresentato l’ultima apparizione ufficiale prima del ritiro nella Cappella Sistina.