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Carburanti, proroga fino al 10 settembre del taglio accise: prezzi in rialzo

Carburanti, proroga fino al 10 settembre del taglio accise: prezzi in rialzo

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Pronto il decreto interministeriale che estende fino a giovedì 10 settembre la proroga del taglio di 17 centesimi delle accise sul gasolio, in scadenza domani. La misura ponte, in attesa di interventi più mirati, sarà attivata con il meccanismo delle accise mobili e finanziata attraverso l’extragettito Iva di agosto, per circa 60 milioni, su iniziativa del Ministero dell’Economia di concerto con il Ministero dell’Ambiente.

Proroga e coperture

Il provvedimento, atteso in Gazzetta ufficiale, utilizza le risorse generate dall’extragettito Iva per garantire la continuità del taglio, in vista di un passaggio in Consiglio dei ministri la prossima settimana. L’esecutivo punta a sostegni selettivi, rivolti in particolare alle fasce di reddito più basse e agli autotrasportatori, superando gli interventi indiscriminati per tutti gli automobilisti.

Prezzi e dati Mimit

I rincari proseguono e aggiornano i massimi degli ultimi quattro anni. Secondo l’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit, oggi il prezzo medio self sulla rete stradale nazionale è di 2,046 euro al litro per la benzina (ieri 2,039) e 2,157 euro al litro per il gasolio (ieri 2,147). In autostrada, il prezzo medio self è di 2,134 euro al litro per la benzina (ieri 2,124) e 2,233 euro al litro per il gasolio (ieri 2,221).

Ipotesi di aiuto mirate

Tra le ipotesi allo studio figurano un sostegno specifico agli autotrasportatori, che chiedono più tempo per compensare i debiti fiscali con il credito d’imposta previsto da marzo, e un buono carburanti tramite fringe benefit per i dipendenti, con la volontà di estendere la misura anche ai lavoratori autonomi. Per i pensionati si valuta una modifica della carta “Dedicata a te”. Resta aperto il tema delle soglie di accesso: parte della maggioranza propone di includere il ceto medio con un limite intorno ai 50mila euro, mentre la Lega spinge per rivedere il meccanismo basato sul solo Isee.

Le parole dei ministri

«Io da ministro dei Trasporti ho chiesto che vengano inseriti nelle tutele anche i camionisti, gli agricoltori, i pescatori e quelli che ci lavorano, penso agli agenti di commercio», ha detto Matteo Salvini, affermando che «escludere i lavoratori autonomi e le partite Iva sarebbe un errore clamoroso».

Urso: «Governo al lavoro sulle accise tramite l'extragettito Iva»

«I ministri competenti stanno realizzando un decreto interministeriale per utilizzare le risorse così come configurate con le accise mobili, affinché poi sia possibile prorogare il taglio dell'accisa attuale», ha detto il ministro delle Imprese Adolfo Urso spiegando che il governo intende procedere «con le risorse dell'accisa mobile che sono ricavate dall'extragettito dell'Iva, così come conteggiato dalla ragioneria». «Poi - prosegue - decideremo, anche a fronte di quello che accadrà a livello internazionale, poiché vi è incertezza e nessuno è in condizione di fare previsioni». «Anzi - sottolinea - il paradigma dell'epoca in cui viviamo è l'imprevedibilità, l'instabilità e purtroppo il conflitto». «Quindi - argomenta Urso - alla luce di quello che accadrà, dobbiamo decidere come aiutare soprattutto le imprese, chi lavora e i ceti meno abbienti a limitare l'impatto dell'aumento del costo dei carburanti e, aggiungo, dell'aumento del costo della produzione energetica». Quest'ultimo - chiosa il ministro - è l'altro aspetto, l'altra faccia di una medaglia piuttosto negativa».