Carabiniere ferito in servizio ottiene 400mila euro di arretrati: "Condannato il ministero dell'Interno". L'episodio si riferisce a fatti del giugno del 2014. L'allora appuntato ebbe un incidente in servizio e riportò gravi lesioni. Per il ministero non fu "vittima del dovere"
Carabiniere ferito: 400 mila euro di arretrati
Una sparatoria in via Cilicia, l'auto che viene speronata: nell'incidente il militare ha riportato gravi lesioni con conseguenze permanenti. L'Arma ha riconosciuto la causa di servizio ma per il ministero dell'Interno si è trattato di un semplice incidente stradale. La battaglia legale ha raggiunto una svolta in Appello. Ora l'ex carabiniere riceverà 400mila euro circa di arretrati e una pensione di 2300 euro mensili. A raccontare la vicenda l'Osservatorio Vittime del Dovere.
L’ex carabiniere, a sua volta, non ha nascosto l’amarezza per la battaglia legale: "Ho servito lo Stato con lealtà, non avrei mai pensato di dover lottare per vedere riconosciuti i miei diritti. Dedico questa vittoria ai miei commilitoni caduti". Per l'avvocato Bonanni, "questa sentenza è una vittoria per tutta l’Arma dei carabinieri e per ogni servitore dello Stato che rischia la vita ogni giorno. Chi indossa una divisa merita rispetto, non burocrazia e negazione. Abbiamo dovuto combattere contro il silenzio, l’indifferenza e il pregiudizio istituzionale. Ora la verità è stata ristabilita".