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Notte di Capodanno con disagi per i trasporti a Roma

Notte di Capodanno con disagi per i trasporti a Roma

immagine di repertorio

La notte di Capodanno a Roma ha visto un significativo aumento dei disagi nei trasporti pubblici. Le fermate dei bus, soprattutto in zone centrali come Monteverde e il Centro, sono rimaste deserte, mentre migliaia di passeggeri si sono ritrovati a dover affrontare lunghe attese senza mezzi disponibili. Nonostante la presenza di alcune linee notturne, i problemi sono stati accentuati dalla scarsità di taxi e dalla difficoltà nel trovare alternative come i servizi Ncc, che hanno aumentato notevolmente i prezzi. Il malcontento tra i cittadini è cresciuto, con molte persone costrette a cercare soluzioni alternative per tornare a casa.

Trasporti pubblici a Roma la Notte di Capodanno, i disagi

La notte di Capodanno a Roma è tradizionalmente caratterizzata da un aumento significativo della domanda di trasporti pubblici, ma quest’anno, come in quelli precedenti, non sono mancati i disagi.

Come riportato dal Corriere, molti romani e turisti che si sono recati nel centro città per assistere al Concertone al Circo Massimo o per partecipare ai veglioni e festeggiamenti nelle piazze hanno trovato le fermate dei bus deserte, soprattutto in zone come Monteverde e le aree circostanti.

Le attese alle fermate sono diventate lunghe e stressanti, con numerosi passeggeri che hanno denunciato l’assenza di mezzi pubblici durante la notte. A partire dalle 2 del 1° gennaio, la situazione è peggiorata ulteriormente, con molti utenti che si sono trovati a dover aspettare in piedi per ore senza riuscire a salire su nessun autobus.

Trasporti, le linee di bus più colpite

In particolare, le linee di bus più affollate sono state quelle H (Termini-Capasso) e 170 (Termini-Eur), dove il numero di passeggeri ha superato la capacità dei mezzi disponibili. Le segnalazioni sui social hanno evidenziato che molte persone sono state respinte alle fermate con l’alert “not accepting passengers” a causa del sovraffollamento dei bus.

Anche la mancanza di informazioni precise sui tempi di arrivo dei trasporti ha contribuito ad aumentare il malcontento tra i passeggeri. Alcuni utenti hanno notato che, tra le 22:00 e le 2:30, solo una trentina di autobus sono passati nelle principali vie del centro, una cifra decisamente insufficiente per soddisfare la domanda crescente.

Inoltre, le navette sostitutive delle linee metro chiuse dalle 2:30 non sono riuscite a sopperire adeguatamente al disservizio, con pochi bus in circolazione e il risultato di numerosi utenti lasciati senza alternativa.

Taxi introvabili e aumenti tariffe Ncc

Accanto ai trasporti pubblici, un altro problema che ha caratterizzato la notte di Capodanno a Roma è stato quello dei taxi. Nonostante le nuove licenze previste dal Comune, la situazione non è migliorata: taxi introvabili e lunghe attese per riuscire a trovare un’auto disponibile. Molti utenti hanno denunciato l’impossibilità di prenotare un taxi o di trovarne uno libero per tornare a casa, soprattutto dopo la mezzanotte.

Alcuni hanno lamentato anche i ritardi nelle risposte da parte dei centralini, con tempi di attesa che si sono estesi fino a 90 minuti. La situazione è peggiorata con l’arrivo del nuovo anno, quando i taxi sono diventati praticamente introvabili. In questo scenario, le uniche alternative sono state rappresentate dai servizi Ncc (noleggio con conducente), che però hanno aumentato significativamente le tariffe, con corse che sono costate il doppio rispetto a un giorno normale. Le persone, pur di non rimanere a piedi, hanno accettato questi aumenti, creando un ulteriore disagio economico.