Riapre l'ippodromo di Capannelle e Roma ritrova uno dei suoi impianti sportivi più rappresentativi. La visita allo storico complesso nel quadrante est della Capitale, alla presenza del sindaco Gualtieri e del ministro Lollobrigida, ha segnato il ritorno in attività della struttura dopo un percorso accelerato di riqualificazione.
La visita istituzionale e la riapertura
L'assessore capitolino allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda Alessandro Onorato ha accompagnato le istituzioni nel sopralluogo, sottolineando il valore dell'intervento pubblico. In questa occasione sono stati rimarcati i risultati dell'operazione che ha portato Capannelle a una nuova fase, con l'obiettivo di restituire alla città un polo funzionale per l'ippica nazionale e internazionale.
Onorato ha dichiarato: "Siamo molto orgogliosi, è stata una sfida che appariva impossibile a molti, abbiamo riqualificato in pochissimo tempo oltre 136 ettari. C'è stata una malagestione di almeno 20 anni e quello che un tempo definito il più bel ippodromo d'Europa era diventato simbolo di degrado. Oggi è tornato a essere un punto di riferimento per l'ippica mondiale e italiana. E le istituzioni pubbliche, Comune e Masaf, hanno dimostrato che possono essere puntuali e rapide quanto e più di un privato ".
Le parole dell'assessore Onorato
Nell'illustrare gli effetti sul tessuto economico e sociale, l'assessore ha evidenziato la tutela dell'occupazione e il supporto all'indotto. "Capannelle chiusa sarebbe stato un colpo mortale per l'ippica italiana, con grandissime ricadute a Roma e in tutto il Paese. Abbiamo recuperato tutti i posti di lavoro, gente che ha sofferto in cassa integrazione. Abbiamo garantito all'indotto di poter lavorare con questa struttura e abbiamo dimostrato ancora una volta che sappiamo garantire trasparenza, legalità e il corretto funzionamento di un impianto sportivo comunale, perchè questo è Capannelle", ha spiegato Onorato.
Gestione pubblica e prospettive
Nella stessa cornice, Onorato ha richiamato l'efficienza dell'amministrazione capitolina rispetto ai precedenti tentativi di affidamento a privati, rivendicando una scelta orientata alla valorizzazione del bene pubblico. "è stata disinnescata una 'bomba sociale', qui siamo in una città nella città. Si deve notare che un'amministrazione pubblica è stata così efficiente da arrivare dove le imprese private non sono arrivate: il comune di Roma ha provato con diversi bandi ad affidare a un soggetto privato anche a costo zero questa struttura. Questo non è avvenuto e noi oggi abbiamo chiuso la gara che era in corso perchè ormai non rispecchia l'ambizione e l'aspettativa di questo luogo", ha sottolineato ancora.
Con la riapertura dell'ippodromo di Capannelle, il comune punta a consolidare un presidio sportivo e culturale per Roma e il Lazio, riaffermando il ruolo delle istituzioni nella gestione di impianti strategici e nel rispetto di trasparenza e legalità.