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Campidoglio, lunga fila per l’ultimo saluto a Emma Bonino

Campidoglio, lunga fila per l’ultimo saluto a Emma Bonino

immagine da pagina Facebook +Europa

Roma si raccoglie in Campidoglio per l’ultimo saluto a Emma Bonino, con il feretro avvolto dalla bandiera dell’Europa nella Sala delle Protomoteca, dove è stata allestita la camera ardente per le giornate di oggi e domani. Ad accogliere il feretro il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, insieme al fratello di Bonino, Giovanni, e alla sorella Domenica, oltre ai leader di +Europa Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova.

La camera ardente in Campidoglio

La sala del Campidoglio ha aperto le porte a un flusso costante di cittadini, testimoniando il legame profondo tra la città e la storica leader radicale. Il feretro, sormontato dalla bandiera europea, sottolinea il tratto più riconoscibile della sua storia pubblica, l’impegno europeista e la difesa dei diritti civili.

Il saluto dei cittadini

Già dalle prime ore, in piazza si è formata una lunga fila per l’ultimo omaggio. Sui canali social di +Europa si legge: “Tante persone, tantissime donne, di tutte le età. Lasciano un fiore per Emma con le lacrime agli occhi e vanno via mandandole un bacio. Come si fa quando si saluta un’amica preziosa”.

Sulle tante persone arrivate in Campidoglio Riccardo Magi commenta: “Evidentemente in tantissimi nel nostro paese, di diverse età, di diverse generazioni, anche di diverse sensibilità politiche hanno visto in Emma un esempio di come dovrebbe essere la politica, di come si sta nelle istituzioni”.

“Emma ha amato profondamente la democrazia e le istituzioni, - ha aggiunto - cercando sempre fino all'ultimo di cambiarle in meglio e evidentemente le persone l'hanno capito”.

Gualtieri: “Anche grazie a lei il nostro Paese è migliore”

Nel corso dell’omaggio istituzionale, il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato il valore civile della testimonianza di Bonino. “Tantissimi cittadini sono qui per rendere omaggio a una donna straordinaria, protagonista della nostra repubblica e della nostra democrazia. Mi hanno colpito tante persone davanti al feretro che le hanno detto: 'grazie'”, le parole di Gualtieri.

“Ha svolto un ruolo molto importante in tante fasi decisive per rendere il nostro paese più libero quindi più giusto. È stata una combattente dolce e tenace per lo stato di diritto, per le libertà civili e politiche. Ed è stata una europeista fortissima. Per lei i diritti dell'uomo erano gli stessi in tutto il mondo e il nostro Paese anche grazie a lei è un paese migliore. È stata molto giusta la scelta dei funerali di Stato”.

Funerali di Stato

La Camera ardente resterà aperta nella Protomoteca del Campidoglio fino alle 19. E poi domani dalle 10 alle 19. Sempre domani, dalle 19 in Piazza del Campidoglio, ci sarà una veglia laica. Martedì 15 settembre, alle ore 12.30, sempre nella Protomoteca in Campidoglio, si terranno le esequie di Stato in forma laica, con la commemorazione ufficiale.