Sabato in Campidoglio si è svolta una riunione tra Roma Capitale e una delegazione della comunità di Spin Time per definire gli interventi a favore delle circa 200 persone attualmente in strada. L’incontro ha avuto come obiettivo il potenziamento dell’assistenza emergenziale e il coordinamento delle attività sul territorio.
L’incontro al Campidoglio
La delegazione di Spin Time ha illustrato le priorità agli assessori Tobia Zevi e Barbara Funari e al vice capo di Gabinetto con delega alla Protezione civile Giuseppe Napolitano. Al centro del confronto è stata posta la necessità di migliorare in modo significativo le condizioni di accoglienza delle persone coinvolte.
Le priorità indicate dalla comunità
Tra le richieste avanzate figurano il potenziamento dei servizi igienici e delle docce, spazi refrigerati per i bambini e per le attività culturali, una presenza sanitaria continuativa con supporto psicologico e un numero maggiore di lettini. È stata sollecitata inoltre l’organizzazione dell’assistenza tramite convocazioni periodiche di un tavolo dedicato, per verificare i bisogni, coordinare gli aiuti ed evitare forniture non necessarie o insufficienti. Particolare attenzione è stata richiamata sui bambini, sulle persone fragili e sugli anziani, da tutelare con adeguate misure di assistenza.
Le azioni avviate da Roma Capitale
Le richieste sono state prese in carico dai Servizi sociali e dalla Protezione civile di Roma Capitale, che hanno attivato il monitoraggio della situazione e predisposto i primi interventi possibili. Già nel primo pomeriggio tecnici e operatori capitolini torneranno sul posto per le verifiche necessarie, per individuare gli interventi attuabili nell’immediato e programmare quelli che richiedono tempi organizzativi e tecnici più articolati. L’amministrazione ha confermato il mantenimento di un confronto stabile per tutta la durata dell’emergenza, con un coordinamento costante con la comunità e con i soggetti impegnati sul campo.
Temi esclusi dal confronto
Le questioni legate alla proprietà e alla futura destinazione dell’immobile non rientrano nel perimetro del tavolo di oggi e proseguiranno nelle sedi istituzionali competenti.