Dopo quattro anni in Capidoglio, Monica Lucarelli lascia l'incarico di assessora alle Attività Produttive e alle Pari Opportunità. Al suo posto arriva Valeria Baglio, attuale capogruppo del Partito Democratico in Campidoglio.
Una decisione, quella di Lucarelli, maturata per ragioni professionali, con la volontà di tornare a seguire le aziende di famiglia. Una scelta condivisa con il sindaco Roberto Gualtieri, che apre così la strada a un nuovo assetto della giunta.
Dal primo agosto le deleghe passeranno a Valeria Baglio. Una soluzione tutta interna alla maggioranza, che conferma la volontà del sindaco di affidarsi a una figura già esperta dei meccanismi amministrativi e con una lunga esperienza sui temi del commercio e delle attività produttive.
L'avvicendamento arriverà dopo l'approvazione in Aula del bilancio e delle norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore, uno dei passaggi più delicati di questa fase amministrativa. Solo successivamente il Partito Democratico individuerà anche il nuovo capogruppo in Assemblea Capitolina.
L'ingresso di Baglio in giunta comporterà anche un cambio tra i banchi del Consiglio comunale. Con le dimissioni da consigliera per assumere il nuovo incarico da assessora, il suo seggio sarà assegnato al primo dei non eletti nella stessa lista del Partito Democratico, secondo quanto previsto dalle norme elettorali.
La nomina arriva in un momento non privo di polemiche. Nelle scorse settimane Valerio Carocci, presidente della Fondazione Piccolo America, aveva duramente criticato proprio Valeria Baglio per alcune dichiarazioni sul futuro del cinema Metropolitan. Un intervento che aveva riacceso il dibattito sulla riconversione delle storiche sale cinematografiche della Capitale e sul rapporto tra tutela della cultura e nuove destinazioni commerciali.