Ricerca nel Sito

Camilla Sanvoisin trovata morta in casa a Roma: fermato il fidanzato

Camilla Sanvoisin trovata morta in casa a Roma: fermato il fidanzato

Fonte: Facebook - Camilla Sanvoisin

Una giovane di 25 anni, Camilla Sanvoisin, è stata rinvenuta priva di vita all’interno della sua abitazione nella zona della Giustiniana, a Roma. Il ritrovamento è avvenuto all’alba di giovedì, quando il suo compagno, Giacomo Celluprica, ha allertato i soccorsi segnalando che la ragazza non rispondeva più. I sanitari del 118, giunti rapidamente sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. L’uomo, di 35 anni, ha dichiarato di aver fatto uso di sostanze stupefacenti con la fidanzata la sera precedente e di essersi addormentato, accorgendosi solo al risveglio che la ragazza non dava segni di vita. La polizia ha avviato un’indagine per accertare le cause della morte, mentre l’autopsia dovrà chiarire eventuali responsabilità.

La perquisizione in casa di Camilla Sanvoisin

Le forze dell’ordine, intervenute nell’abitazione della coppia, hanno eseguito un accurato sopralluogo. Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato metadone in quantità superiori rispetto a quelle normalmente prescritte per uso terapeutico.

Questa scoperta ha portato all’immediato fermo di Giacomo Celluprica con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e proseguono gli accertamenti per determinare se la morte di Camilla Sanvoisin sia stata causata dall’assunzione di una sostanza alterata o da un’overdose accidentale.

Indagini in corso

L’esame autoptico rappresenta un passaggio cruciale per fare luce sulle circostanze della tragedia. Al momento, gli inquirenti non hanno rilevato segni evidenti di violenza sul corpo della vittima, ma restano aperte diverse ipotesi.

Tra queste, si valuta la possibilità che la ragazza abbia ingerito una dose letale di stupefacenti o una sostanza contaminata. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze da amici e familiari per ricostruire le ultime ore di Camilla Sanvoisin e comprendere il contesto in cui si è verificato il dramma.

Le testimonianze

La coppia viveva insieme da circa un anno in un complesso residenziale immerso nel verde, lontano dal caos cittadino. Secondo chi li conosceva, la loro relazione alternava momenti di serenità a fasi più turbolente.

Alcuni vicini di casa hanno riferito di precedenti interventi delle forze dell’ordine nella loro abitazione per verifiche legate alla possibile presenza di sostanze illecite. Una conoscente ha inoltre dichiarato che Camilla, poco tempo prima della tragedia, le aveva confidato di aspettare un bambino, ma al momento non ci sono conferme ufficiali su questa circostanza.