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Camera ardente di Emma Bonino in Campidoglio: folla a Roma, esequie domani

Camera ardente di Emma Bonino in Campidoglio: folla a Roma, esequie domani

Foto Adnkronos

Riapre oggi dalle 10 alle 19 la camera ardente di Emma Bonino allestita in Campidoglio a Roma, dove già ieri un lungo flusso di persone ha reso omaggio alla leader radicale, scomparsa sabato a 78 anni. È attesa un’ampia partecipazione di cittadini e personalità del mondo istituzionale e civile. Le esequie di Stato in forma laica con commemorazione ufficiale sono previste domani, martedì 15 settembre, alle 12:30, nella Protomoteca del Campidoglio.

Afflusso e orari

La sala allestita per l’estremo saluto accoglierà i visitatori per l’intera giornata, con ingresso regolato per garantire il passaggio ordinato di chi desidera rendere omaggio. Anche oggi si prefigura un’alta affluenza, in continuità con la partecipazione registrata nella giornata precedente.

Messaggi e omaggi

Nelle pagine bianche dei due grandi registri posti all’ingresso, numerosi messaggi hanno scandito il ricordo. In molti hanno scritto “Grazie Emma”, un segno tangibile della gratitudine e dell’affetto di tante donne e di tanti cittadini che hanno voluto lasciare una traccia del proprio commiato.

Le istituzioni e i familiari

Ad accogliere il feretro, insieme ai familiari di Bonino, la sorella Domenica e il fratello Giovanni, c’era il sindaco Roberto Gualtieri, affiancato anche dai leader di +Europa, Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova. Gualtieri ha ricordato il profilo della storica esponente radicale con parole di profondo rispetto: "È stata una combattente dolce e tenace per lo stato di diritto, per le libertà civili e politiche. Ed è stata - ha detto Gualtieri- una europeista fortissima. Per lei i diritti dell'uomo erano gli stessi in tutto il mondo e il nostro Paese anche grazie a lei è un paese migliore”.

Il cordoglio del mondo politico

Tra i primi ad arrivare alla camera ardente si è visto Pier Ferdinando Casini, seguito poco dopo da Gianfranco Fini, a testimonianza di un cordoglio che supera storie e appartenenze politiche. Così Casini ha sintetizzato il lascito europeo di Bonino: “La sua è stata una grande lezione - ha detto Casini- non solo sui diritti civili, ma io voglio pensare soprattutto alla bandiera che accompagna Emma Bonino che è quella dell'Europa. È stata un'europeista come dovremmo essere tutti se pensiamo che il nostro futuro sia come inevitabilmente è europeo. E non c'è nessun'altra cosa che sta bene come la bandiera europea sulla bara di Emma Bonino''