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Cambiamenti climatici, i rischi per laghi e boschi di Roma e del Lazio

Cambiamenti climatici, i rischi per laghi e boschi di Roma e del Lazio

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Acqua e foreste, due risorse fondamentali per la vita sul pianeta. Entrambe a rischio a causa del cambiamento climatico. Ne è un esempio, nel Lazio, il Lago Albano di Castel Gandolfo, la cui inesorabile emorragia idrica va avanti da mesi. Dove prima c’era acqua ora ci sono sassi e fanghiglia. E lo stesso preoccupante scenario si può assistere sulle sponde del lago di Nemi.

Sono continue le iniziative di cittadini e associazioni che chiedono interventi rapidi e decisi per salvare i laghi dei Castelli Romani. E allo stesso tempo il WWF Roma e Area Metropolitana ha messo in guardia sui pericoli dell’eccessivo sfruttamento turistico delle zone già a rischio: "Porre il focus sulle necessità, pur legittime, dell’indotto legato al turismo senza valutarne gli effetti sull’ecosistema prezioso costituito dal bacino idrico, dove gli equilibri tra aspetti naturali ed attività antropica sono particolarmente delicati, significa correre il rischio di alterarli e di avviarsi verso un degrado pericoloso ed inaccettabile" dichiara Maurizio Morelli responsabile del Gruppo Monti Sabatini del WWF Roma e Area Metropolitana.

Il rischio incendi nei boschi

Gli effetti dei cambiamenti climatici sono evidenti anche nelle zone boschive di Roma e del Lazio. I lunghi periodi di siccità aumentano infatti il rischio di incendi. Nel 2024, nella Capitale, i roghi sono stati 760, il numero più alto dal 2017.

Raniero Maggini, Presidente del WWF Roma e Area Metropolitana dichiara: “Stretta la correlazione tra foreste ed acqua tanto che alla giornata che racconta l’importanza dei sistemi forestali segue, l’indomani, la celebrazione della risorsa idrica. E aggiungeremmo che assumono particolare rilievo le aree naturali protette che ne garantiscono la conservazione. Basti pensare al Parco Regionale dei Monti Simbruini per comprendere la funzione strategica che in tal senso Parchi e Riserve svolgono anche nel nostro territorio.
Aggiunge: “Boschi e foreste sono risorse fondamentali per la nostra esistenza e per quella di tutti gli esseri viventi alle quali dobbiamo porre grande attenzione, specie ora al tempo dei cambiamenti climatici. Sappiamo che oggi il nostro territorio è sempre più esposto a lunghi periodi di siccità e questo aumenta il rischio di incendi. Non possiamo permetterci di perdere i nostri boschi e le foreste del pianeta, che sono, insieme all’acqua, alla base della nostra vita”.