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Caldo, ipotensione e malori: da giugno 280 interventi in più al giorno del 118

Caldo, ipotensione e malori: da giugno 280 interventi in più al giorno del 118

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Il caldo afoso che da settimane non concede tregua alla Capitale ha messo a dura prova anche i servizi di emergenza sanitaria. Gli operatori dell’Ares 118 stanno affrontando un aumento costante degli interventi a causa dei disagi provocati dalle temperature elevate.

Sempre più richieste di aiuto

Un quadro chiaro arriva direttamente dal direttore generale Narciso Mostarda, che all’Adnkronos Salute ha dichiarato: "incremento progressivo dei soccorsi a Roma e provincia. Dall'1 giugno ad oggi ben 260-280 interventi in più ogni giorno lungo le 24 ore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e rispetto ai mesi precedenti. I motivi? Ipotensione, malori, colpi di calore, disidratazione, disturbi causati dalle alte temperature".

L’ondata di calore, oltre ad aumentare il numero delle richieste di soccorso, ha fatto crescere anche il traffico telefonico verso la Centrale operativa: "Anche il numero delle telefonate alla Centrale operativa di Roma, in media 1.200-1.400 al giorno, è aumentato: adesso ne arrivano 300 in più ogni giorno per i motivi più svariati".

Molte delle chiamate, come spiega Mostarda, arrivano da cittadini "stressati" dalle conseguenze del caldo estremo e da problemi tecnici correlati, come i blackout dovuti al sovraccarico dei condizionatori: "chiamano perché, in presenza di blackout, spesso dovuti all'eccessivo utilizzo dei condizionatori, non sanno come far funzionare i dispositivi elettronici e questo è un vero problema, soprattutto per anziani e fragili".

Non mancano segnalazioni per "fumi" causati dagli incendi che stanno interessando varie aree della provincia, con casi di evacuazioni di strutture come le Rsa, e per i malori legati all’attività sportiva praticata nelle ore più calde. "Insomma, un allarme generale ma che noi sappiamo governare", conclude Mostarda.