Regione Lazio conferma la stretta sulle attività esposte al sole nelle ore più critiche. Il presidente Francesco Rocca ha firmato la proroga dell’ordinanza che tutela i lavoratori dal caldo intenso, estendendo la validità del provvedimento, in scadenza il 15 settembre, fino al 30 settembre.
Cosa prevede l’ordinanza
Il testo stabilisce il divieto di svolgere attività lavorative con prolungata esposizione al sole nella fascia compresa tra le 12.30 alle 16, con applicazione su tutto il territorio regionale. La misura mira a ridurre i rischi connessi alle alte temperature per chi opera all’aperto e interessa anche le aree metropolitane, inclusa Roma.
Settori interessati
La proroga riguarda i comparti dell’agricoltura e del florovivaismo, con riferimento pure alla manutenzione del verde. È inclusa l’edilizia, comprendendo cantieri stradali, lo sfalcio dell’erba e le attività di verifica sui ponti. Sono ricomprese le attività estrattive, come i lavori in cava. Il provvedimento si applica inoltre alla logistica di piazzale e alla consegna merci nell’ambito urbano, anche quando effettuata con biciclette o veicoli a motore a due ruote.
Applicazione a Roma e nel Lazio
La misura opera in maniera uniforme in tutta la regione e interessa quindi anche la Capitale. Nel perimetro di Roma e provincia i divieti seguono gli stessi criteri fissati dall’ordinanza, con sospensione delle attività all’aperto nella fascia oraria indicata. L’intervento punta a garantire condizioni di sicurezza per i lavoratori, richiamando imprese e operatori al rispetto delle limitazioni temporali previste.