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Caldo record a Roma nel 2024: l'impatto sulla vivibilità

Caldo record a Roma nel 2024: l'impatto sulla vivibilità

Roma ha vissuto un 2024 caratterizzato da un caldo senza precedenti, con temperature che hanno raggiunto picchi estremi e reso la città meno vivibile per residenti e turisti. Secondo l'Indice di vivibilità climatica di iLMeteo.it, la Capitale ha registrato 66 giorni di caldo intenso, di cui 36 con temperature percepite superiori ai 40 gradi. Inoltre, le notti tropicali, con valori minimi mai sotto i 20 gradi, sono state ben 79, un aumento significativo rispetto all'anno precedente. Questo scenario posiziona Roma al 68° posto tra le città italiane per qualità del clima, evidenziando il crescente impatto del cambiamento climatico.

Caldo in costante aumento: i dati dell'estate 2024

Durante i mesi estivi, la città ha registrato valori termici superiori alle medie stagionali. A luglio, il termometro ha toccato i 37 gradi in più occasioni, con un picco di 38 gradi il 29 luglio, ma con temperature percepite tra i 42 e i 43 gradi.

Il caldo estremo ha reso difficile la vita quotidiana, limitando le attività all'aperto e aumentando la domanda di energia per il raffrescamento. La temperatura media di Roma è aumentata di 2,7 gradi rispetto ai valori storici, in linea con il trend globale di riscaldamento.

Il ruolo delle correnti d'aria e il surriscaldamento del mare

Uno dei fattori che ha contribuito all'intensità del caldo è il progressivo aumento della temperatura del Mar Tirreno, che ha raggiunto una media estiva di 27-28 gradi, rispetto ai 24-25 gradi di un decennio fa.

Questo ha ridotto l'efficacia del ponentino, la brezza marina che tradizionalmente rinfresca Roma, rendendo le giornate più afose. L'incremento delle temperature marine è una delle cause principali dell'inasprimento del caldo percepito in città.

Caldo, la classifica delle città più vivibili

A causa di queste condizioni climatiche estreme, Roma è scesa nella classifica delle città più vivibili, risultando tra le 20 meno favorevoli dal punto di vista climatico.

Altre città del Lazio hanno affrontato difficoltà simili: Rieti si è posizionata al 102° posto su 108, mentre Latina, Viterbo e Frosinone hanno registrato punteggi migliori, pur rimanendo lontane dalle prime posizioni.

Il peggioramento della vivibilità climatica solleva interrogativi sulle strategie da adottare per contrastare il riscaldamento urbano e migliorare la resilienza della città di fronte ai cambiamenti climatici.