Roma si conferma tra le capitali europee più verdi e intensifica la tutela del patrimonio arboreo. Per fronteggiare l’emergenza caldo, il 12 agosto il sindaco Gualtieri ha firmato un’ordinanza “contingibile e urgente” che attiva un piano di annaffiamento straordinario su tutto il territorio cittadino.
L’intervento, realizzato in collaborazione con Acea, prevede un potenziamento delle squadre dedicate all’irrigazione. Gli operatori si muovono tra i quartieri e riempiono i cassoni direttamente dagli idranti, così da garantire una distribuzione capillare dell’acqua e ridurre i tempi di rifornimento.
Turni e modalità di intervento
“Da una volta a settimana si è passati a due - spiega Tito Giancarlini, funzionario dei servizi ambientali del municipio XV - gli alberi vengono annaffiati di notte o nelle prime ore della mattina, gli orari ideali, sia per gli alberi, che per il traffico”.
Le operazioni non riguardano solo le nuove piantumazioni ma anche quelle realizzate negli anni precedenti. L’obiettivo è favorire l’attecchimento e sostenere lo sviluppo dell’apparato radicale. L’acqua viene convogliata all’esterno e all’interno delle aiuole, raggiungendo le radici in profondità per rafforzare l’apparato radicale, in linea con le buone pratiche agronomiche.
Dati sul deperimento degli alberi
In città si registra un 10% di alberi secchi tra i 600 messi a dimora nella stagione agronomica. Secondo gli addetti ai lavori si tratta di un esito “fisiologico”, inoltre la perdita risulta inferiore rispetto a quanto si osserva in altre realtà urbane.
Emergenza climatica e impegno del Campidoglio
“Gli effetti della crisi climatica sono diventati sempre più evidenti e frequenti - afferma l'assessora Sabrina Alfonsi - in queste settimane Roma è caratterizzata da temperature molto elevate e dall'assenza di piogge. Per far fronte a quest'estate, che è la più calda degli ultimi venticinque anni, abbiamo messo in campo delle misure urgenti, mantenendo sempre alta l'attenzione per il verde urbano, che è sempre la priorità”.