Prosegue l’ondata di caldo eccezionale sull’Italia. Secondo l’ultimo bollettino del ministero della Salute, restano 19 le città con bollino rosso, indicatore del massimo livello di rischio per tutta la popolazione. L’allerta riguarda Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.
Allerta e livelli di rischio: domani sei città in arancione
Per la giornata di domani saliranno a sei le città con bollino arancione (livello 2 di allerta). Si tratta di Bolzano, Brescia, Milano, Trieste, Venezia e Verona. La settimana si apre inoltre con due soli bollini gialli per Torino e Cagliari, segnale di una situazione ancora critica sul resto del Paese.
Roma e Lazio: caldo intenso e notti tropicali
Sull’area di Roma e del Lazio l’anticiclone subtropicale resta determinante. Dopo un lieve calo termico al Nord, tra l’11 e il 17 agosto l’anticiclone africano tornerà a rinforzarsi, spingendo i termometri verso nuovi picchi. A Roma sono attesi fino a 39°C, con notti tropicali e zero termico in risalita intorno ai 4.800 metri. A Milano i valori potranno toccare 37-38°C. Il giorno di Ferragosto potrebbe coincide re con il picco dell’ondata, seguito da una possibile attenuazione tra il 17 e il 23 agosto, anche se l’evoluzione dell’anticiclone resta incerta.
Il contesto climatico: il segnale di Copernicus
Nel quadro più ampio, i dati diffusi dal programma europeo Copernicus confermano un segnale rilevante: "Periodo giugno-luglio più caldo di sempre in Europa occidentale". Secondo le informazioni del servizio di monitoraggio della Commissione Ue, luglio 2026 è stato il secondo luglio più caldo a livello globale, a pari merito con luglio 2024. La temperatura superficiale del mare nell’oceano extrapolare ha inoltre raggiunto il valore più alto mai registrato per il mese di luglio, in parte legato allo sviluppo del fenomeno El Niño nel Pacifico equatoriale.