Frosinone entra nella fase più critica dell’emergenza caldo in Ciociaria con il bollino rosso, il livello massimo di allerta del Ministero della Salute per le ondate di calore. La situazione è determinata dall’anticiclone africano e, secondo le previsioni, è destinata a intensificarsi nei prossimi giorni, con possibili effetti sulla salute dell’intera popolazione.
Allerta massima a Frosinone
La città capoluogo è tra i 12 centri urbani italiani attualmente classificati a rischio elevato. L’ondata in corso richiede particolare prudenza nelle ore più calde, quando l’accumulo di calore e l’umidità possono aumentare lo stress termico e la percezione del caldo.
Le città coinvolte e l’evoluzione
Frosinone condivide l’allerta con Bologna, Firenze, Milano, Roma, Torino, Verona, Perugia, Pescara, Rieti, Brescia e Bolzano. Il numero dei capoluoghi in bollino rosso crescerà: arriverà a 15 martedì e a 16 mercoledì, a conferma di una fase di caldo intenso che abbraccerà gran parte della Penisola.
Lazio e Roma sotto pressione
Il quadro sarà particolarmente critico nel Lazio. Martedì resteranno sotto osservazione diverse province, mentre mercoledì tutte e cinque le province laziali saranno interessate dal bollino rosso. Oltre a Frosinone, anche Roma, Rieti, Latina e Viterbo, con i rispettivi territori provinciali, dovranno affrontare temperature elevate e condizioni potenzialmente rischiose.
Le raccomandazioni sanitarie
Gli esperti raccomandano di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali, di bere frequentemente acqua, di limitare gli sforzi fisici all’aperto e di prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie croniche.
Previsioni per la settimana
Il caldo continuerà a interessare la provincia di Frosinone per gran parte della settimana, con valori che potrebbero raggiungere e superare i 35 gradi. L’umidità elevata contribuirà ad aumentare la percezione del calore, segnando una delle prime vere ondate di calore dell’estate 2026.