Roma e il Lazio restano nella morsa dell’anticiclone africano, con afa intensa e livelli di disagio bioclimatico elevati. Le città della fascia tirrenica, Roma compresa, sono attese su valori tra 35 e 38 gradi con umidità alta e condizioni di allerta arancione o rossa almeno fino a Ferragosto.
Caldo e umidità, Roma in allerta
Gli esperti concordano su una prosecuzione dell’ondata di calore per diversi giorni. «Sicuramente questo caldo andrà avanti almeno fino a domenica, con l'anticiclone africano che resta ben saldo sull'Italia portando con sé elevati tassi di umidità», spiega Franca Mangianti, presidente dell'Associazione Edmondo Bernacca Onlus e storica responsabile dell'osservatorio meteorologico del Collegio Romano. Tra domenica e lunedì al Nord è atteso un calo più evidente con temporali su Alpi e Prealpi, mentre sul Centro-Sud si profila solo una lieve flessione dei picchi massimi, senza un vero break rinfrescante. «Al Centro-Sud la calura sarà persistente, opprimente e insopportabile almeno fino a Ferragosto - conferma Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it - Un'attenuazione graduale si intravede solo a partire dal 17-18 agosto».
Perché l’afa non molla
La persistenza del caldo è legata al blocco a omega, una robusta area di alta pressione affiancata da due depressioni che devia i fronti atlantici verso il Nord Europa. Sul Mediterraneo agisce un continuo richiamo di aria calda dal Sahara, con moti di subsidenza che comprimono e surriscaldano l’aria, inaridiscono i suoli e favoriscono l’accumulo di umidità negli strati bassi, specie lungo le coste del Lazio.
Le prossime tappe del meteo
I modelli Ecmwf e Gfs indicano tra domenica e lunedì instabilità marcata al Nord con temporali localmente intensi e diminuzione delle massime. Per il Centro-Sud, Lazio incluso, lo scenario resta bloccato fino a Ferragosto, con un possibile cambio di passo tra il 18 e il 22 agosto quando l’abbassamento del flusso atlantico potrebbe scalzare la massa d’aria calda portando venti e piogge diffuse. A fine mese sono attese fasi alternate tra instabilità e rapidi ripristini dell’alta pressione, con termiche riallineate verso le medie stagionali attorno a 29-32 gradi. Il disagio notturno tenderà a diminuire con la progressiva fine delle notti tropicali, ma i contrasti termici potranno innescare temporali, nubifragi e colpi di vento. Per settembre le proiezioni stimano valori di circa 1-1,5 gradi sopra la media, con rapide parentesi instabili intervallate da fasi soleggiate.