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Caldo e salute mentale: l’allarme dal Gemelli di Roma

Caldo e salute mentale: l’allarme dal Gemelli di Roma

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A Roma l’ondata di calore non concede tregua e incide anche sulla salute mentale. Il professor Gabriele Sani, direttore dell’Uoc di Psichiatria Clinica e d’Urgenza del Policlinico Gemelli di Roma, richiama l’attenzione sulle conseguenze psicologiche delle temperature elevate e della notte senza refrigerio. «Il lungo periodo di caldo di questi giorni può causare aumento di tensione, di irritabilità, di sbalzi d’umore, ma anche di ansia. Non sottovalutiamo gli effetti dell’alterazione del ritmo veglia-sonno. Dobbiamo difenderci».

Allerta su umore e sonno

Secondo Sani, l’aumento prolungato della temperatura espone l’organismo a uno stress che si riflette sulla psiche. Gli effetti sono diretti e indiretti. Tra i primi rientrano l’incremento di tensione, irritabilità, sbalzi d’umore e ansia. Tra i secondi pesa l’alterazione del ritmo veglia-sonno, con una qualità e una quantità del riposo che tendono a peggiorare quando la media termica resta alta anche nelle ore notturne.

Per difendersi nelle ore più calde

Il medico del Gemelli invita a curare in modo rigoroso idratazione e alimentazione, strumenti essenziali anche per l’equilibrio del sistema nervoso. Indica inoltre di limitare o escludere alcol e fumo, che favoriscono l’irritabilità. È consigliabile preservare una vita sociale nelle fasce orarie più fresche, al mattino presto e la sera, riducendo le uscite nelle ore centrali. Utile mantenere un ritmo sonno-veglia regolare, dormendo la notte e anticipando la sveglia per svolgere le attività quando il caldo è meno intenso.

Le persone fragili e il tema della solitudine

Per chi segue terapie psichiatriche, così come per bambini e anziani, l’impatto del caldo prolungato può essere più marcato. In presenza di disturbi come ansia e depressione aumenta il rischio di riacutizzazioni. Il periodo estivo, inoltre, può accentuare la solitudine degli anziani costretti in casa, con ripercussioni negative sul benessere generale e sulla qualità della vita.