Emergenza calore a Roma e nel resto del Lazio: i sindacati mettono a disposizione numeri verdi per segnalare violazioni dell’ordinanza regionale che tutela i lavoratori esposti alle temperature estreme. La misura riguarda in particolare i settori dell’edilizia e del lapideo, con l’obiettivo di far rispettare lo stop nelle ore più torride e garantire condizioni di sicurezza nei cantieri e nelle cave.
Segnalazioni anonime alla Filca Cisl Lazio
La Filca Cisl del Lazio ha attivato il numero gratuito 800 034 264 per raccogliere segnalazioni, in forma anonima e in qualsiasi orario, sulla mancata applicazione del piano caldo regionale. «Ci sembra un contributo importante da parte del sindacato per affermare la qualità del lavoro e per garantire la legalità e sicurezza tra i cantieri. Anche quest’anno nel Lazio ci sono importanti provvedimenti per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori dell’edilizia e del settore lapideo, impegnati nei cantieri e nelle cave, ed esposti quotidianamente al caldo e al sole», spiega Francesco Agostini, segretario generale della Filca-Cisl Lazio.
Cosa prevede l’ordinanza regionale
Nelle parole del sindacato, il provvedimento è operativo su tutto il territorio. «Il dispositivo della Regione – dice ancora Agostini - prevede la sospensione del lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12.30 alle ore 16, con efficacia immediata sull’intero territorio del Lazio. Il riferimento for lo stop ai lavori è il sito Worklimate 3.0, dedicato all’impatto delle temperature estreme sulla salute e sulla produttività lavorativa. Il portale, nato dalla collaborazione con l’Inail, pubblica le previsioni suddivise in quattro fasce orarie, sia per il giorno in corso che per le due giornate successive. Si tratta di un provvedimento giusto - conclude -, ma è necessaria una grande campagna di informazione per le imprese e per i lavoratori. Ora aspettiamo la convocazione da parte del governatore Rocca, come ha annunciato lui stesso, per migliorare ancora di più l’impatto di questa misura ed eventualmente estenderne la portata se il quadro climatico dovesse subire ulteriori peggioramenti».
La campagna della Fillea Cgil
Anche la Fillea Cgil promuove una campagna di tutela con il numero verde 800722322 e un messaggio diretto ai lavoratori: «Di caldo si muore anche sul luogo di lavoro: se ti fanno lavorare con il caldo estremo chiama il numero verde gratuito». Nei manifesti affissi in città si legge inoltre: «Per tutelare dal caldo estremo la Cgil ha ottenuto l'ordinanza della Regione Lazio - viene spiegato nei manifesti affissi in città -. Se sei un edile o un cavatore e lavori all'aperto, contattaci su worklimate.it: puoi verificare i giorni di emergenza caldo».
Indicazioni operative per Roma e il Lazio
Per i cantieri della Capitale e della regione, la priorità è il rispetto della sospensione tra le 12.30 e le 16 nei casi di esposizione prolungata al sole, con il supporto del portale Worklimate 3.0 per la verifica del rischio giornaliero. I lavoratori possono segnalare abusi chiamando i numeri verdi dei sindacati, mentre le imprese sono invitate a informare tempestivamente maestranze e fornitori, adeguando turni e procedure alle indicazioni dell’ordinanza regionale.