La conferma è arrivata: Nicolò Casale piace alla Lazio, ma soprattutto potrebbe diventare un giocatore biancoceleste. A dirlo è il presidente del Verona, Maurizio Setti, intervenuto ai microfoni di RadioSei. Un'apertura che conferma le strategie di mercato della Lazio: acquistare un difensore di prospettiva a cui affiancarne un altro di esperienza, che potrebbe essere Romagnoli.
“Nicolò Casale è seguito da tanti club – ha detto Setti. - La Lazio aveva dimostrato interesse già a gennaio per un giocatore di grande prospettiva, ci sarà sicuramente una possibilità che vada a Roma ma bisogna muoversi prima dell'inizio del ritiro. Vedremo nei prossimi giorni ma noi siamo sereni che Casale può fare bene in club più prestigiosi del nostro”.
E non è da escludere che sul giocatore possa inserirsi la Roma: “Certi nomi sono ambiti da tante società, non solo da due: staremo a vedere che succede sul mercato, gli incastri si faranno tra un po'. Noi saremo rispettosi e trasparenti con tutti. Simeone e Ilic? Se vengono tutti a giocare alla Lazio poi Lotito deve tirare fuori troppi soldi e si arrabbia (ride, ndr). Non credo si possa fare tutto con un unico club con i miei pezzi pregiati, è un discorso che non mi sento di garantire che si possa intraprendere con un club solo”.
Aggiunge Setti: “Non abbiamo preclusioni con nessuno, è questione di programmi: se la Lazio continua con Sarri deve fare un mercato di un certo tipo, ma sono decisioni che non mi riguardano. Io ovviamente consiglierei questi giocatori a chiunque. Io a Lotito ho consigliato cosa fare, la possibilità di fare un'operazione con la Lazio c'è e anche in percentuale abbondante. Forse anche due. Dipende però dai programmi che la Lazio ha per il mercato".
Il presidente del Verona sponsorizza Ilic alla Lazio: “Può fare il regista in un centrocampo a tre, potrebbe assomigliare a Jorginho come tipologia ma è più strutturato sulla profondità, sui lanci, sulla corsa. A parità di età secondo me Ilic è superiore, lo vedrei in un top club: può ambire a giocare nelle migliori squadre d'Europa. Può essere un erede di Leiva? Assolutamente sì, potrebbe starci. Parliamo comunque di investimenti molto importanti”, ha concluso.