La Lazio parte per ritiro ad Auronzo di Cadore, ma la testa, ora, è principalmente sul mercato. Il primo colpo di scena riguarda la partenza imminente di Milinkovic-Savic. Il centrocampista è a un passo dal trasferirsi in Arabia Saudita, all'Al-Hilal, che ha offerto un contratto da 20 milioni di euro all'anno al giocatore e una cifra di 40 milioni alla Lazio per il suo cartellino.
Con l'addio di Milinkovic-Savic, il mercato della Lazio si anima e il primo nome richiesto dal nuovo allenatore Sarri è quello di Piotr Zielinski del Napoli. Il contratto del polacco scadrà nel 2024 e ciò potrebbe essere un punto a favore per il presidente Lotito. De Laurentiis chiede almeno 25 milioni di euro per cederlo, una cifra al momento ritenuta troppo alta dalla Lazio.
Sarri ha espresso il desiderio di avere Zielinski come sostituto del Sergente. Il centrocampista polacco, come Milinkovic-Savic, ha il contratto in scadenza nel 2024, il che potrebbe favorire un accordo con Lotito. La Lazio spera di abbassare questa cifra a 20 milioni. Sarà necessario lavorare anche sulle condizioni contrattuali del giocatore.
Zielinski attualmente guadagna 3,5 milioni di euro a stagione a Napoli. L'idea potrebbe essere quella di confermare questa cifra, aggiungendo dei bonus e proponendo un contratto fino al 2027, con un'opzione per un altro anno. Sarri considera Zielinski il candidato ideale, convinto che il centrocampista, già allenato sia all'Empoli che al Napoli, possa garantire anche una buona fase difensiva.
140 milioni rifiutati per Milinkovic
Dopo 8 anni intensi, Milinkovic ha scelto di lasciare la Lazio per accettare l'offerta del club saudita. È stata un'offerta irrinunciabile dal punto di vista economico, che ha messo il giocatore nella posizione di non poter rifiutare.
Cifre altissime, soprattutto per il calciatore, ma inferiori a quelle ricevute dalla Lazio qualche anno fa. Nel 2018, infatti, il Milan aveva presentato un’offerta mostre al club biancoceleste. Lo stesso Lotito ha rivelato su Il Messaggero: "È vero, decisi di rifiutare un'offerta di Galliani da 140 milioni di euro. Erano 60 milioni subito e altri 80, pagabili in 5 anni con la Champions. Non me ne sono mai pentito."