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Calcio in lutto: è morto a 52 anni Gianluca Cherubini, ex Roma

Calcio in lutto: è morto a 52 anni Gianluca Cherubini, ex Roma

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Lutto nel calcio. È morto a 52 anni Gianluca Cherubini, nato a Roma e protagonista in giallorosso nella stagione 1995-1996. Cresciuto nel settore giovanile del Monza, aveva esordito in Serie A con la Reggiana e conquistato il titolo europeo con la Nazionale Under 21. In carriera aveva vestito anche le maglie di Chieti, Vicenza, Torres e Giulianova.

La carriera tra Roma e Reggio Emilia

Formatosi nelle giovanili del Monza, Cherubini aveva compiuto il salto nella massima serie con la Reggiana, club con cui si era messo in evidenza fino alla chiamata della Roma nella stagione 1995-1996. Il suo palmarès annovera il campionato europeo Under 21, traguardo raggiunto con la Nazionale giovanile. Nel corso degli anni aveva giocato anche con Chieti, Vicenza, Torres e Giulianova.

Il malore del 2006 in campo

Nel 2006, durante Novara-Giulianova, fu colpito da un aneurisma cerebrale. Rischiò la vita e rimase in coma per dodici giorni. Quell’episodio segnò profondamente il suo percorso, dopo una carriera iniziata tra le promesse del calcio italiano.

Le vicende giudiziarie a Roma

Negli anni successivi il suo nome era finito anche nelle cronache giudiziarie della Capitale. Nel 2010, a Ostia, fu responsabile di un’aggressione per rivalità sentimentali, arrivando a mutilare con un morso l’orecchio di un uomo intervenuto per sedare una lite. Nel 2014 venne arrestato a Ponte di Nona dai carabinieri di Settecamini perché trovato con una pistola calibro 7,65 risultata rubata. Nel 2015 finì nuovamente in manette, accusato di far parte di un’organizzazione internazionale dedita allo spaccio di droga, con contestazioni anche per detenzione di armi ed esplosivi, lesioni, estorsione, ricettazione, riciclaggio e reati finanziari. Il blitz portò all’arresto di 18 persone.

Il cordoglio

La notizia della scomparsa ha suscitato messaggi di vicinanza dal mondo sportivo. Il direttore sportivo del Chieti, Alessandro Battisti, ha scritto sui social: “Non ci sono parole, una vita a 220 chilometri all'ora, sempre sull'orlo del burrone. Mi mancherai”.