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Cagliari, il rettore Mola incontra l’ambasciatore d’Ucraina: al centro collaborazioni online

Cagliari, il rettore Mola incontra l’ambasciatore d’Ucraina: al centro collaborazioni online

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L’Università degli Studi di Cagliari ha accolto l’ambasciatore d’Ucraina in Italia, Igor Brusylo, per un confronto con il rettore Francesco Mola dedicato ai rapporti istituzionali e a possibili collaborazioni accademiche tra i due Paesi. All’incontro hanno partecipato la prorettrice per l’Internazionalizzazione Alessandra Carucci e il professor Gian Luca Marcialis del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica. La delegazione ucraina comprendeva anche il console onorario in Sardegna Anthony Grande e il consigliere dell’Ambasciata Viktor Luchkovskyi.

Incontro istituzionale e prospettive comuni

Il dialogo ha messo al centro la costruzione di percorsi condivisi fra atenei, con un’attenzione specifica alle opportunità per studenti e docenti. L’obiettivo indicato dalle parti è favorire iniziative che coniughino qualità formativa, accessibilità e scambio di competenze, ponendo le basi per un rilancio degli scambi in presenza non appena le condizioni lo consentiranno.

Le proposte di Brusylo per la cooperazione a distanza

L’ambasciatore Brusylo ha richiamato l’urgenza di attivare percorsi immediati e sostenibili, facendo leva sugli strumenti digitali. “Sarebbe importante avviare fin da subito collaborazioni online, per creare nuove opportunità di conoscenza e confronto tra i nostri studenti e i vostri, coinvolgendo anche i docenti di diverse discipline, dalla storia all’ingegneria. L’obiettivo è anche quello di promuovere la conoscenza della storia e del patrimonio culturale e scientifico dell’Ucraina. Si tratterebbe di iniziative a costo zero, proprio perché realizzate a distanza, che potrebbero essere attivate immediatamente”.

L’impegno dell’Ateneo di Cagliari

Il rettore Mola ha ricordato che l’Ateneo ha già sostenuto percorsi con le università ucraine, in particolare attraverso borse di studio e collaborazioni con partner con cui esistevano precedenti contatti. “Abbiamo potuto contare su risorse destinate alle borse di studio e alle collaborazioni con gli atenei ucraini, anche con quelli con cui avevamo già avviato rapporti in passato. Il nostro obiettivo rimane quello di accogliere un numero sempre maggiore di studenti, sebbene la situazione attuale renda oggettivamente difficile farlo”.

Mola ha inoltre confermato la piena disponibilità a partire con attività online nell’immediato, con lo sguardo rivolto a future esperienze in presenza. “Restiamo quindi - ha concluso Mola, pienamente disponibili ad avviare fin da subito attività come quelle proposte dall’Ambasciatore, nella speranza che il conflitto possa concludersi presto e che si possano avviare progetti di scambio in presenza, affiancando alle collaborazioni a distanza occasioni di mobilità effettiva”.