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Burlesque al Circolo Ufficiali, Holly's Good: "Scandalo solo per ignoranti e perbenisti"

Burlesque al Circolo Ufficiali, Holly's Good: "Scandalo solo per ignoranti e perbenisti"

HOLLYS GOOD FOTO

"Uno scandalo montato sul nulla da chi, evidentemente, per ignoranza ancora associa il burlesque ad uno spettacolo a luci rosse. Invece non c'è nulla di volgare se non negli occhi di chi, per mero perbenismo, ha colto l'occasione per provare ad elevarsi al di sopra degli altri e prendere le distanze da uno spettacolo che era stato preventivamente autorizzato e in cui si è voluto vedere del marcio senza motivo". Così Holly's Good commenta ai microfoni di Radio Roma lo scandalo che nelle scorse ha travolto la sua esibizione allo storico Circolo ufficiali delle Forze armate di Roma a pochi metri dalla sede del Ministero della Difesa.

L'artista a Radio Roma: "Tutto autorizzato"

Ospite del programma "Drive Time", la star romana del burlesque ha ricostruito la dinamica di una serata contestata perché andata in scena nel secondo giorno di guerra in Ucraina e ha escluso che lo spettacolo non fosse stato preventivamente autorizzato: "Io ho partecipato ad un regolare bando - spiega Daisy Ciotti, unica italiana ad aver vinto un titolo mondiale alla Burlesque Hall of Fame di Las Vegas - con diversi spettacoli che avevamo calendarizzato con largo anticipo e sabato scorso era in programma una jazz band e il mio spettacolo. Tutti sapevano cosa c'era, non c'è stato imbarazzo né fischi: abbiamo ricevuto tanti applausi e strette di mano, richieste di fare le foto insieme e, attenzione, il pubblico era composto per metà da donne, perché molti militari erano accompagnati dalle rispettive mogli. Davvero sono rimasta stupita a leggere le polemiche delle ultime ore".
Polemiche ma non solo perchè, dopo la presa di distanza dello Stato maggiore della Difesa, il direttore del Circolo che aveva organizzato lo spettacolo è stato immediatamente allontanato e il ministro della difesa Lorenzo Guerini ha disposto un’inchiesta interna per "verificare fatti e responsabilità": "Il problema - spiega Holly's Good - è che si è toccato un tabù e l'esibizione ha dato scandalo solo perché ci sono persone molto ignoranti che hanno visto, o hanno solo commentato per sentito dire, e che ancora associano il burlesque alle atmosfere da night, spettacoli a luci rosse, o spogliarelli mentre questo è un genere di spettacolo fatto di regole severe e sacrifici in cui non c'è nulla di pornografico. Anzi, la cosa veramente triste è che purtroppo viene sessualizzato uno spettacolo in cui non c'è nulla di sessuale. E' vero, purtroppo fuori c'è una guerra ma non per questo il mondo si è fermato: in tv vanno in onda programmi di tutti i tipi, la gente esce a cena e va ai concerti mentre purtroppo la guerra va avanti".
Resta l'amarezza per il clamore mediatico e per le conseguenze disciplinari immediatamente adottate: "Mi dispiace per il provvedimento scattato nei confronti del direttore - conclude Holly's Good - ma soprattutto perchè qualcuno si è permesso di divulgare alcune immagini dello spettacolo che hanno contribuito a dare una visione distorta dell'accaduto: questo è veramente triste, io avevo firmato un contratto dove mi dicevano di non pubblicare immagini sui social ma qualcuno, tra i presenti, non si è fatto scrupoli a farlo".