Sei persone sono state arrestate dagli agenti del Nucleo PolMetro di Roma per una serie di reati predatori commessi tra la metropolitana e le aree limitrofe. Le indagini hanno documentato tecniche diverse di borseggio, dalla distrazione creata con un selfie al colpo eseguito tra banchina e convoglio con azione di copertura, fino al portafogli sfilato dalla borsa della persona sbagliata grazie alla calca. Tutti gli interventi si sono conclusi con recupero della refurtiva e identificazioni mirate.
Operazioni tra Colosseo e via Nazionale
Al Colosseo, in zona largo Gaetana Agnesi, gli agenti hanno seguito due sospetti tra i turisti fino all’individuazione del bersaglio: due donne intente a fotografarsi. Approfittando della borsa appoggiata per pochi istanti su un muretto, uno dei complici l’ha afferrata e l’ha passata al compare. Il passaggio fulmineo è stato però notato dalla pattuglia, che è intervenuta recuperando gli oggetti sottratti e arrestando un venticinquenne algerino per furto con destrezza.
Poco dopo, in via Nazionale, un uomo ha aperto la borsa di una passeggera in attesa dell’autobus e ha preso il portafogli, ignaro che la vittima fosse un’agente della Polizia di Stato libera dal servizio. Dopo aver allertato la Sala Operativa della Questura, la poliziotta ha rintracciato l’autore insieme a una pattuglia del Nucleo, trovandolo ancora con la refurtiva in mano. Per lui sono scattate le manette per furto aggravato.
La squadra a bordo della linea a
Sulla linea A, all’altezza della stazione Ottaviano, gli agenti hanno individuato tre uomini che osservavano i passeggeri tra banchina e vagoni. Nel mirino è finita una coppia di anziani di origine asiatica. Una volta saliti, i tre hanno ristretto lo spazio intorno alle vittime; uno ha usato una borsa capiente per schermare i movimenti del complice, che ha sottratto il cellulare dalla tasca del turista. L’intervento immediato dei poliziotti ha bloccato il gruppo, nonostante un tentativo di disfarsi del telefono. Le perquisizioni hanno portato al rinvenimento di oltre 1200 euro in contanti e di circa 200 dollari, senza giustificazioni sulla provenienza. Per tutti è scattato l’arresto per furto aggravato.
Intervento fuori dai binari
Il bilancio si chiude con un episodio fuori dalla rete metropolitana: richiamato dall’antifurto della propria auto, un agente della PolMetro libero dal servizio ha sorpreso un uomo nell’abitacolo mentre tentava di impossessarsi di alcuni oggetti. Scoperto, il sospetto ha cercato di occultare la refurtiva e di fuggire, reagendo con violenza, ma l’arrivo delle pattuglie ha impedito ogni via di fuga. L’uomo è stato arrestato per rapina impropria. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato tutti gli arresti.