Qui il servizio realizzato per la puntata di Punto di Rottura del 19 febbraio 2024.
O perché siamo più distratti o perché siamo indisciplinati o forse perché ci sono molti più controlli che rilevano le infrazioni stradali? Domande a cui non c’è un risposta certa, ma quel che è certo è che è boom di multe in Italia. Nel 2023 i comuni hanno incassato circa 1 miliardo e 535 milioni di euro dalle contravvenzioni del codice stradale: il dato è in crescita rispetto allo scorso anno del 6,4% e del 23,7% rispetto al 2019.
I numeri parlano chiaro: nei centri con meno di 10 mila abitanti, gli incassi sono cresciuti del 50%; in quelli tra i 2 e i 5 mila, si parla di un +59,7%; in quelli tra i 60 e i 250 mila si registra un +27%. Più efficace nella riscossione è il Centro Nord, con un 63,7% a Bologna, la città che più di tutte è stata ed è al centro delle polemiche per il limite a 30 km orari.
Boom di multe, quanto si paga?
Ma quanto si paga città per città? Il Sole 24 Ore ha elaborato i dati degli incassi del sistema telematico del ministero dell'Economia ed ha stilato una classifica di importi: a Firenze si pagano 198,6 euro, a Rieti 151,3 euro, a Siena 133,5 euro, a Potenza 120,7 euro, a Milano 108,1 euro e a Padova 103,2 euro.
A questa classifica, si accosta anche un’altra del Codacons che ha preso in mano i dati del ministero dell’Interno e che ha visto l’Italia, con un totale di 11.130 apparecchi, piazzarsi in testa in Europa per il numero di rilevatori lungo le strade.