Anche quest’anno sarà possibile usufruire del bonus pubblicità, il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari da effettuare o già realizzati.
È un bonus che è stato introdotto dal decreto legge 50 del 24 aprile 2017 convertito con modifiche dalla legge 96 del 21 giugno 2017. È un credito di imposta su investimenti pubblicitari incrementali, soggetti quindi ad un incremento minimo dell’1% rispetto agli analoghi investimenti realizzati nell’anno precedente.
Gli investimenti ammessi sono quelli effettuati da imprese o lavoratori autonomi, inclusi anche gli enti non commerciali, sulla stampa quotidiana e periodica, online e non, sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato (dal 2023 questi ultimi non saranno più agevoli).
Come fare la domanda?
A partire dal 1° marzo dovrà essere inviata la Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta all’Agenzia delle Entrate. Nella comunicazione i titolari di partita Iva dovranno indicare i dati degli investimenti effettuati o in programma per l’anno in corso.
A partire da gennaio 2024, seguirà l’invio della Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati che segnerà le spese sostenute e che concorrono al calcolo del credito di imposta.
Il modello per la domanda di prenotazione del bonus pubblicità può essere trasmesso tramite la propria area riservata, al percorso “Servizi – Agevolazioni – Comunicazioni credito d’imposta investimenti pubblicitari” previa autenticazione mediante credenziali SPID, CIE, CNS o Entratel e Fisconline.
(S)