Ricerca nel Sito

Bonus contributi in busta paga, come funziona, a chi spetta e come richiederlo

Bonus contributi in busta paga, come funziona, a chi spetta e come richiederlo

vincicasa

Bonus contributi in busta paga: di che si tratta, e a chi spetta? Il Decreto Aiuti Bis include anche questa misura, che consiste in uno sgravio contributivo destinato ai lavoratori dipendenti, aumentato al 2%.

In parole povere, il bonus contributi in busta paga consente un risparmio di due punti percentuali, fino a fine anno. Per l'esattezza, si tratta di una misura valida dal 1 luglio al 31 dicembre 2022.

Ad ufficializzare lo sgravio, una comunicazione dell'Inps datata 26 settembre. L’Istituto previdenziale ha aumentato l’esonero contributivo dell'1,2%, portando quindi il valore dallo 0,8% al 2%.

Bonus contributi dipendenti 2%: requisiti, come ottenerlo, importo, termini domanda

Il Bonus contributi in busta paga è destinato ai lavoratori dipendenti che hanno una retribuzione al di sotto della soglia mensile di 2.692 euro. Da ricordare, che nel mese di dicembre l'importo viene maggiorato dal valore della tredicesima. Sono esclusi dalla misura tutti i lavoratori domestici.

Nella circolare n. 43 del 22 marzo 2022, l'Inps ha specificato le applicazioni di questo esonero contributivo. L'Istituto ha specificato in seguito che, ai fini della determinazione dei destinatari del bonus, fa fede la retribuzione imponibile nel suo complesso. Quindi, se si dovesse superare il massimale annuo di base contributiva e pensionabile, andranno considerate la quota imponibile ai fini IVS e quella non imponibile.

Secondo quanto segnalato da NoiPA, nel mese di ottobre i dipendenti pubblici riceveranno anche gli arretrati dello sgravio contributivo. Si tratta, in sostanza, dello 0,8% non corrisposto tra gennaio e luglio 2022.

Considerando che si tratta di sette mesi di arretrato, l'importo che i dipendenti pubblici riceveranno sarà, a titolo di esempio, di 98 euro per uno stipendio mensile di 2000 euro lordi.

(sg)