Il governo Meloni ha istituito un nuovo bonus da 800 euro destinato alle piccole partite IVA e ai professionisti per affrontare eventuali difficoltà economiche nel loro lavoro. Questo strumento, noto come Iscro (Indennità di Discontinuità Reddituale), ha l'obiettivo di fornire un sostegno finanziario simile alla cassa integrazione per i lavoratori dipendenti, anche se inizialmente in una forma ridotta.
L'importo mensile del bonus può arrivare fino a 800 euro e la sua durata massima è di sei mesi. Tuttavia, il valore esatto del bonus, che sarà avviato il 1 gennaio 2024, varia in base al reddito dichiarato nei precedenti anni.
Come funziona il bonus da 800 euro per le partite Iva
La nuova misura è disciplinata dall'articolo 31 della legge di Bilancio, che stabilisce chi può accedervi. Alcuni dei principali requisiti per ottenere il bonus includono:
a) Non essere titolari di una pensione diretta e non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie.
b) Non essere beneficiari dell'Assegno di Inclusione stabilito dalla legge del 4 maggio 2023.
c) Aver generato un reddito da lavoro autonomo inferiore al 70% della media dei redditi degli ultimi due anni prima della presentazione della domanda.
d) Dichiarare un reddito annuale non superiore a 12.000 euro, con un adeguamento annuale basato sull'indice ISTAT dei prezzi al consumo.
e) Essere in regola con i contributi previdenziali obbligatori.
f) Avere una partita IVA attiva da almeno tre anni per l'attività legata all'iscrizione previdenziale.
I requisiti per richiedere il bonus da 800 euro
Due dei requisiti chiave sono il limite di reddito di 12.000 euro e la diminuzione del reddito nell'anno precedente rispetto agli anni precedenti.
Ogni anno, i lavoratori idonei devono presentare la domanda all'INPS entro il 31 ottobre. L'INPS quindi trasmette le richieste all'Agenzia delle Entrate, che si occupa della verifica dei requisiti. Successivamente, ai commi sei e sette dell'articolo, vengono specificati l'importo e la durata del bonus:
- L'indennità rappresenta il 25% della media semestrale dei redditi da lavoro autonomo dichiarati dal richiedente nei due anni precedenti all'anno della domanda
- Inizia ad essere erogata dal giorno successivo alla presentazione della domanda e copre un periodo di sei mesi, senza contribuzione figurativa
- L'importo di cui al comma 6 non può superare i 800 euro mensili né scendere al di sotto di 250 euro mensili in nessun caso.
Questa misura rappresenta un importante supporto economico per le Partite IVA e i professionisti, consentendo loro di far fronte alle difficoltà finanziarie in modo più agevole, contribuendo così a rafforzare il tessuto imprenditoriale del Paese.