Alla vigilia del match di Europa League tra Bologna e Roma, in programma oggi alle 18:45 allo stadio Dall'Ara, Gian Piero Gasperini e Mile Svilar hanno parlato in conferenza stampa dalla sala stampa dell'impianto felsineo alle 19:15. L'attenzione resta massima su una sfida che mette in palio un passaggio di turno cruciale per il cammino internazionale.
Le scelte e il metodo di lavoro di Gasperini
Sulle condizioni di Hermoso, l'allenatore ha mantenuto prudenza operativa senza scoprire le carte. " Lo vediamo domani. Ma nel momento in cui è convocato, è disponibile per giocare. Poi vediamo se dall'inizio o a gara in corso, potrebbe essere dall'inizio e poi magari una sostituzione ".
Nessuna gerarchia predefinita tra coppa e campionato, con l'indicazione di spingere su entrambi i fronti. " No, ogni partita è importantissima, domani per l'Europa League e domenica per il campionato. Non credo si possano fare calcoli, anzi, non faremo calcoli e penseremo a dare il massimo in ogni partita ".
Sulle dinamiche offensive e sull'apporto dei singoli, il tecnico ha sottolineato l'approccio collettivo. " Giochiamo sempre in 11, non possiamo metterne di più. Non è quello il problema. Come avete rilevato voi stiamo facendo più gol, non è un problema. Il problema è dettato dalle gare, alle volte costruisci di più, altre meno, ma come avete detto il trend è positivo grazie all'arrivo di Malen che ci ha dato pericolosità. Non ricordo di avere parlato di priorità, ma la priorità sono tutte e due le competizioni. Lo era anche la Coppa Italia. Abbiamo sempre pensato a giocare al massimo per tutti gli obiettivi. Non vedo come si possa fare delle scelte, non si può giocare meno per determinate competizioni. Si dà il massimo sempre, se non ci riusciamo non è per scelta ".
La voce di Svilar
Dal fronte difensivo, il portiere ha ridimensionato i numeri recenti, ribadendo fiducia nel lavoro del gruppo. " No, penso che è un caso. Noi speriamo sempre di segnare di più e di prendere meno gol possibili. Adesso è andata un po' meno in queste ultime settimane, però andrà meglio in avanti ".
Sull'avversario e su un episodio che ha coinvolto un collega, Svilar ha mostrato vicinanza umana e concentrazione tecnica. " Gli ho già scritto su Instagram. Sono cose che succedono, gli errori dei portieri sono evidenti, quando sbagli prendi gol, è un peccato, ma deve andare avanti con forza. Qualche anno fa è successo anche a me, ci vuole un po' per dimenticarlo ma se lavori lo dimentichi, fa parte del calcio. Il Bologna è una bella squadra e l'affronteremo al massimo ".
L'atmosfera della vigilia al Dall'Ara conferma un clima di attenzione e pragmatismo, con l'obiettivo di capitalizzare ogni dettaglio in una gara che può pesare sul percorso europeo della Roma.