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Bollo auto, esenzione dal 2027 per un solo veicolo per persona

Bollo auto, esenzione dal 2027 per un solo veicolo per persona

immagine illustrativa (foto da Pexels)

La cancellazione del bollo auto è prevista dal 2027 e sarà resa strutturale in sede di manovra, con una platea molto ampia di automobilisti coinvolti. La misura non riguarderà però tutti i mezzi intestati allo stesso proprietario: il beneficio potrà essere applicato una sola volta per ciascuna persona fisica e solo su un veicolo assicurato. Secondo il governo, l’intervento interessa complessivamente circa 14,5 milioni di veicoli.

Cosa prevede la misura

Il provvedimento introduce un’esenzione mirata, valida per un solo mezzo per proprietario, con l’obbligo che il veicolo sia coperto da polizza in corso di validità. L’abrogazione del pagamento scatterà nel 2027 e sarà poi consolidata come misura stabile nell’ambito della legge di bilancio. Non si tratta dunque di una cancellazione generalizzata del tributo su tutti i veicoli intestati alla stessa persona.

Requisiti e limiti

Per accedere all’esenzione è necessario che il mezzo selezionato sia regolarmente assicurato. La norma chiarisce inoltre che, nelle situazioni con più veicoli intestati alla medesima persona, non sarà possibile alternare di volta in volta il bollo da non pagare. Il decreto definisce criteri prestabiliti per individuare il veicolo agevolato, così da evitare sovrapposizioni e garantire uniformità applicativa.

Impatto per le famiglie con più mezzi

La regola assume particolare rilievo per i nuclei in cui siano presenti due o più automobili intestate alla stessa persona. In questi casi, la scelta del veicolo per l’esenzione non potrà essere modificata periodicamente, perché l’individuazione è vincolata ai criteri fissati dal decreto. Resta quindi confermato l’impianto selettivo della misura, che punta a un alleggerimento del carico fiscale su un solo mezzo per ciascun contribuente, nei limiti previsti dalla norma.

Platea interessata

Secondo il governo, la misura abbraccia una platea stimata in circa 14,5 milioni di veicoli. L’effetto atteso è un alleggerimento immediato del costo di possesso dell’auto per una quota significativa di utenti, con l’obiettivo di rendere stabile il beneficio attraverso la successiva integrazione in manovra.