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Bollo auto 2027, Codacons: risparmio e dubbi sui numeri

Bollo auto 2027, Codacons: risparmio e dubbi sui numeri

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Codacons chiede chiarimenti al governo sulla misura che dal 2027 azzera il bollo auto. Sulla base delle informazioni diffuse dopo il Consiglio dei ministri, l’associazione stima un beneficio teorico per i contribuenti di circa 2 miliardi di euro l’anno, segnalando però incongruenze nelle percentuali indicate sulla platea interessata.

I numeri del risparmio stimato

Secondo i dati Aci, in Italia risultano ai fini tributari circa 51 milioni di veicoli circolanti, includendo motocicli, autovetture, autocarri e autobus, tutti assoggettati alla tassa automobilistica. Incrociando le rilevazioni della banca dati Siope, nel 2025 il bollo ha garantito alle Regioni entrate pari a 7.179.222.333 euro, con un valore medio nazionale per veicolo di circa 140,8 euro (senza considerare l’evasione). Applicando tale media alla platea stimata dal governo in 14,5 milioni di veicoli esentati dal 2027, il risparmio annuo per la collettività si attesterebbe a circa 2,04 miliardi di euro.

Le perplessità sulle percentuali indicate

L’associazione contesta il dato secondo cui il 70% delle automobili in circolazione rientrerà nella misura nel 2027, ritenendolo non coerente con l’ampiezza del parco veicolare nazionale. In Italia circolano infatti quasi 41,2 milioni di autovetture e 7,9 milioni di motocicli. Limitandosi alle sole automobili, il 70% equivarrebbe a circa 28,8 milioni di veicoli, una stima che appare distante dai 14,5 milioni indicati come platea complessiva. Da qui la richiesta di nuove specifiche sull’effettivo perimetro dei beneficiari dello stop al bollo auto.

Impatto potenziale sul mercato

Se il taglio diventasse strutturale, potrebbero emergere effetti sul mercato dell’automotive italiano. La prospettiva di esenzione potrebbe orientare una quota crescente di acquirenti verso vetture più piccole e con potenza sotto gli 80 kW, così da beneficiare dell’esenzione fiscale prevista.