L’inflazione cresce e cresce anche per effetto del prezzo dei beni energetici regolamentati. L’aumento è del 27,8% su base annua e il pericolo è che la recente impennata dei prezzi sui mercati internazionali possa equivalere ad ulteriori rincari. Traducendo in soldini le percentuali, i rincari potrebbero arrivare fino a 493 euro annui per una famiglia tipo, ossia due genitori e un figlio, e a 671 euro per un nucleo con due figli.
Un pericolo che spaventa molti, ma una piccola buona notizia risale proprio a questi giorni e riguarda i consumatori vulnerabili, ovvero gli over 75, i disabili e i fragili economici.
Clienti vulnerabili: passaggio al Servizio a tutele graduali
Per gli 11,4 milioni di consumatori sia nella Maggior Tutela sia nel mercato libero - che fino ad ora non godevano del Servizio a tutele graduali, ovvero un regime transitorio che automaticamente concede uno sconto di 113euro all’anno – adesso sono state pubblicate dall’Autorità Arera le modalità per permettere il passaggio al Servizio. I vulnerabili infatti ora potranno chiedere entro il 30 giugno prossimo di accedere al più conveniente servizio elettrico a Tutele Graduali, servizio che fino ad ora era riservato solo a circa 4 milioni di utenti non vulnerabili.
«Ai fini della verifica del rispetto della scadenza del 30 giugno 2025 – fa sapere l’Autorità Arera - farà fede la data di invio della richiesta trasmessa dal cliente attraverso i canali indicati dall'esercente ed è quindi onere dell'esercente il Stg tenere traccia della richiesta».
L’Arera ha aperto anche uno Sportello per il Consumatore con numero verde attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 (esclusi i giorni festivi) per poter chiedere informazioni.
Una misura, questa del servizio a tutele graduali, che consentirà un risparmio potenziale da 1,3 miliardi di euro sulla bolletta dell’energia elettrica, come afferma Assoutenti, commentando anche il paradosso che fin qui ha visto gli utenti vulnerabili pagare di più rispetto ai non vulnerabili.