Operazione ad alto impatto dei carabinieri tra Quarticciolo e Tor Bella Monaca, aree considerate tra le principali piazze di spaccio della Capitale. L’azione, condotta per l’intera giornata con il supporto delle Api (Aliquote di Primo Intervento), ha portato a 24 arresti e alla denuncia di altre dieci persone per reati che vanno dalla droga alla ricettazione fino al porto abusivo d’armi.
Le strade del blitz
Le pattuglie sono entrate a sirene spente tra via Ostuni, via Cerignola e via Manfredonia. In pochi istanti i militari hanno intercettato due sospetti che tentavano di fuggire verso viale Palmiro Togliatti. «Non ho fatto nulla», ha detto un trentasettenne somalo. «Non ho niente», ha dichiarato un ventiquattrenne marocchino. Nelle perquisizioni sono emerse quattro dosi di crack e 100 euro sul primo, mentre sul secondo circa venti involucri occultati tra vestiti e zaino, con 75 euro in contanti.
Il bilancio e i sequestri
Il conteggio finale parla di oltre 500 dosi tra cocaina, crack, hashish e marijuana. Recuperati anche coltelli, una mazza da baseball e una katana nascosta tra i cespugli di un lotto al Quarticciolo, in un’area che di notte i residenti definiscono «terra di nessuno». In strada, strette di mano e ringraziamenti ai militari si sono alternati a parole semplici: «Grazie», «È bello vedervi qui», fino al clacson liberatorio di chi grida «Daje!».
Coordinamento e tecnologie
Circa cento militari hanno operato sotto la supervisione del Colonnello Adolfo Angelosanto, Comandante del Reparto Operativo, che dall’elicottero ha seguito le fasi insieme alle unità cinofile e ai droni. «Queste sono tra le piazze più remunerative della Capitale: i guadagni possono arrivare fino a 30mila euro al giorno», ha spiegato il Colonnello. Verifiche mirate hanno riguardato anche la regolarità delle occupazioni degli alloggi popolari, nel solco delle linee guida del Prefetto Lamberto Giannini.
La voce dell’Arma e i dati
Il Capitano Pierpaolo Verri, alla guida del Nucleo Operativo Compagnia Casilina, ha sottolineato il ruolo dei «residenti per bene che, con i loro ringraziamenti, sono la spinta motivazionale per i carabinieri». E ha ribadito: «Non sono interventi spot, ma si tratta di operazioni quotidiane». Nel 2025, solo al Quarticciolo, sono stati sequestrati quasi 30 chili di sostanze e 324 arresti per reati di droga. Verri ha concluso che i militari proseguiranno finché «l'intero quartiere non sarà restituito ai tanti cittadini onesti che lo vivono».