Operazioni serrate dei carabinieri del Nucleo Scalo Termini all’Esquilino, dove una serie di controlli ha portato a più arresti tra via Gioberti e piazza Santa Maria Maggiore. Le strade a ridosso della stazione, molto frequentate da residenti e turisti, sono considerate zone "appetibili" per colpi "mordi e fuggi".
Controlli e arresti in via Gioberti
In un negozio di via Gioberti si sono verificati tre episodi distinti. In una circostanza, un 26enne originario del Marocco ha sottratto alcuni capi di abbigliamento e, dopo essere stato bloccato dall’addetto alla sicurezza, ha reagito aggredendolo per tentare la fuga. L’intervento dei militari ha portato al suo arresto.
Nello stesso esercizio commerciale, un 44enne di origini marocchine ha cercato di allontanarsi con due magliette, mentre un 26enne egiziano ha prelevato tre confezioni di profumo per un valore di 150 euro, convinto di passare inosservato. Per entrambi sono scattate le manette.
Sempre su via Gioberti, i carabinieri hanno fermato un 21enne egiziano che, al momento del controllo, ha fornito generalità false. L’uomo è stato trovato in possesso di una carta di credito rubata ed è stato arrestato.
Scippo sventato in piazza Santa Maria Maggiore
In piazza Santa Maria Maggiore, un 27enne algerino ha individuato il momento per un colpo rapido e ha scippato una turista indiana di 36 anni. Il tentativo è fallito: i militari lo hanno rintracciato e bloccato poco dopo, procedendo all’arresto.
Un’area sotto pressione per i reati predatori
Il quadrante dell’Esquilino, attraversato ogni giorno da un intenso flusso pedonale e commerciale, continua a richiamare episodi di piccola criminalità, tra furti nei negozi e scippi ai danni dei visitatori. In questo contesto, il lavoro dei carabinieri del Nucleo Scalo Termini si è concentrato sul contrasto a furti "gratis" e reati predatori, con interventi mirati nelle vie più esposte.