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Blitz contro le baby gang: 539 arresti e 703 kg di droga sequestrati, indagini a Roma

Blitz contro le baby gang: 539 arresti e 703 kg di droga sequestrati, indagini a Roma

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Operazione su scala nazionale contro le baby gang: la Polizia di Stato ha eseguito interventi coordinati in 44 province, con 539 arresti e il sequestro di 703 chilogrammi di droga. Nel mirino anche la propaganda online: sono stati individuati 973 profili social che incitavano all’odio e alla violenza, compresa quella contro le forze dell’ordine e l’uso di armi, con due account segnalati alle Autorità giudiziarie per il possibile oscuramento. Le attività hanno interessato anche Roma e il Lazio.

Operazione nazionale: numeri e province coinvolte

L’ampio dispositivo, che ha visto impegnati oltre 1000 operatori della Polizia di Stato, si è concentrato sulle province di Alessandria, Ancona, Bari, Barletta-Andria-Trani, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Caserta, Catania, Como, Cremona, Firenze, Genova, L’Aquila, Latina, Livorno, Massa Carrara, Messina, Milano, Monza Brianza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Prato, Roma, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verbano Cusio Ossola e Verona. L’obiettivo è stato colpire reti giovanili violente, contrastare reati predatori e reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Indagini a Roma: disordini al Colosseo e perquisizioni

A Roma, la Squadra mobile ha approfondito i fatti del 1 luglio nei pressi del Colosseo, dove un gruppo di ragazzi avrebbe provocato disordini culminati nel danneggiamento della piazza, nella resistenza a pubblico ufficiale e nell’accensione ed esplosione di materiale pirotecnico. Grazie all’analisi dei filmati e a servizi di osservazione, sono stati identificati alcuni partecipanti, indagati in stato di libertà. Durante le perquisizioni sono stati trovati materiale pirotecnico, una bomboletta spray al peperoncino e un’arma tipo nunchaku.

Gli altri casi: Milano e Viareggio

A Milano, la Squadra mobile ha dato esecuzione a una misura cautelare in carcere per due minorenni di 15 e 17 anni, accusati di rapina pluriaggravata ai danni di una giovane nella notte del 25 giugno in via Torino. La vittima è riuscita a riprendere brevemente l’aggressione e, grazie alle immagini di videosorveglianza e agli accertamenti, sono state individuate le due giovani, una italiana e l’altra tunisina; una delle arrestate aveva pubblicato poco dopo il video su un noto canale social. A Viareggio, quattro giovani, tra cui due minorenni, sono stati indagati in stato di libertà per lesioni e omissione di soccorso dopo una brutale aggressione ai danni di un uomo, che ha riportato la frattura del femore con prognosi di 30 giorni.