Operazione ad ampio raggio nel quadrante est della Capitale. Gli agenti del VI Distretto Casilino hanno eseguito un blitz antidroga tra Tor Bella Monaca e Ponte di Nona, con controlli dinamici, osservazioni undercover e interventi tempestivi che hanno colpito le principali piazze di spaccio.
Controlli su viale dell’Archeologia e prime catture
Il dispositivo si è concentrato su viale dell’Archeologia, dove il mercato delle sostanze stupefacenti sfrutta passaggi pedonali, lotti condominiali e sottopassi come corridoi logistici. Il primo a finire in manette è stato un pusher su una moto senza targa che, alla vista dei poliziotti, ha tentato la fuga nei sotterranei liberandosi di un sacchetto trasparente. Il recupero ha permesso di sequestrare 15 dosi di eroina; nel marsupio dell’uomo sono stati trovati anche involucri di hashish e cocaina, oltre a 305 euro in banconote di piccolo taglio. Per lui è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.
Arresti in flagranza e intervento a Ponte di Nona
Poche ore più tardi gli agenti hanno sorpreso due giovani durante l’attività di spaccio, con decine di dosi tra crack e cocaina pronte per la vendita. La sequenza è proseguita a Ponte di Nona, dove un altro pusher è stato fermato in perlustrazione con dosi preconfezionate di cocaina e metanfetamina e 320 euro in contanti. Le operazioni hanno avuto un ulteriore sviluppo con l’esecuzione di un ordine di carcerazione della procura di Roma: un tunisino di 24 anni, condannato a 3 anni, 11 mesi e 26 giorni per reati in materia di stupefacenti, è stato rintracciato in via dell’Archeologia, bloccato al termine di una fuga e trasferito nel carcere di Rebibbia.
Antidegrado e veicoli recuperati nel quadrante
Parallelamente, la Polizia di Stato ha garantito la cornice di sicurezza alle operazioni antidegrado del VI Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale nel Casilino. Le verifiche sui mezzi in stato di abbandono hanno portato al recupero di 14 veicoli: undici sono stati sequestrati amministrativamente per mancanza di copertura assicurativa, due sequestrati ai fini della confisca per violazione degli obblighi di custodia e uno sequestrato penalmente perché oggetto di appropriazione indebita. Altri quattro veicoli sono stati segnalati come rifiuti solidi urbani.