Nuovo colpo allo spaccio di droga a Roma. La Polizia di Stato ha eseguito 13 arresti e sequestrato oltre un chilo e mezzo di stupefacente tra cocaina, crack, hashish, marijuana ed eroina, colpendo un sistema di consegne su ordinazione organizzato con smartphone e agende digitali, con nascondigli ricavati nelle auto e depositi sotterranei.
Consegne su appuntamento e auto a noleggio
Gli agenti del Commissariato Romanina hanno condotto due distinte operazioni che hanno portato al fermo di una donna e di un giovane, entrambi sorpresi a bordo di auto a noleggio utilizzate per le consegne concordate telefonicamente. Le corse, pianificate in modo puntuale, erano meticolosamente annotate su block notes. I due sono stati bloccati subito dopo la cessione e trovati in possesso di numerose dosi già confezionate e di denaro contante.
Controlli sul litorale e nelle periferie nord
Sul litorale romano, gli agenti del Commissariato Fiumicino hanno arrestato una giovane che occultava cocaina e crack tra l’abitacolo dell’auto e la propria abitazione. In zona Val Melaina, le pattuglie delle Volanti e del III Distretto Fidene-Serpentara hanno fermato due giovani che avevano nascosto dosi di cocaina in un pacchetto di sigarette custodito nel vano dell’auto.
Appuntamenti all’Eur e ai Musei Vaticani, cache e caveau
Nell’area dell’Eur e nei pressi dei Musei Vaticani, gli agenti hanno interrotto due distinte cessioni di droga fissate su appuntamento, bloccando gli spacciatori in flagranza. Ulteriori interventi hanno portato alla scoperta di cache e depositi ricavati nel verde o all’interno dell’abitacolo delle auto, utilizzati per custodire lo stupefacente. Nel quartiere Ardeatino, gli investigatori del Commissariato Porta Pia hanno individuato un caveau sotterraneo costruito a partire da un tronco, sotto il quale erano stati 'piantati' barattoli di eroina.