Dopo i blackout che nelle scorse settimane hanno colpito diversi quartieri di Roma Nord, da Grottarossa a Labaro, passando per Fleming e Settebagni, i residenti chiedono interventi strutturali per evitare che il problema si ripresenti con le prossime ondate di caldo.
Le interruzioni di corrente hanno causato gravi disagi a famiglie e attività commerciali proprio nei giorni in cui le temperature erano più elevate. Al Fleming, con i condizionatori fuori uso e il caldo soffocante, alcune persone hanno scelto di trascorrere la notte in auto per trovare un po' di refrigerio. A Labaro, invece, è stato necessario installare un grande gruppo elettrogeno per garantire temporaneamente l'alimentazione elettrica nelle zone più colpite.
A mettere sotto pressione la rete è stato il forte aumento dei consumi, dovuto all'utilizzo contemporaneo di condizionatori, ventilatori e altri apparecchi elettrici. Una situazione che ha provocato guasti ripetuti e cali di tensione in più punti della città.
A Settebagni, i disagi durati diversi giorni, sono stati causati da un incendio che ha distrutto una centralina elettrica in via delle Lucarie.
Il timore dei residenti dei quartieri interessati ai blackout è che senza investimenti sulle infrastrutture la stessa emergenza possa ripresentarsi già nelle prossime settimane, o tornare puntualmente ogni estate.