Roma senza corrente in più quadranti della città, con sbalzi di elettricità e blackout che si sono susseguiti tra le ultime ore e il fine settimana. Famiglie al buio con le alte temperature a rendere più pesanti i disagi: condizionatori fuori uso, cibo a rischio nei frigoriferi, anziani e persone fragili in difficoltà.
La mappa dei disagi
I problemi non si sono concentrati in un’unica area ma si sono estesi a macchia d’olio. Nella Valle Galeria, in via Montermarzino, è mancata la luce per un guasto in cabina, secondo quanto riferito dai residenti. In altre strade vicine, come via Volpeglino e via Murisengo, la corrente risultava presente ma senza connessione internet. Il malcontento è stato netto: "È veramente vergognoso".
Nord della città: Settebagni e Cesano
A Settebagni, nel municipio III, il blackout ha colpito in particolare via delle Lucarie nel primo pomeriggio di domenica 19 luglio. La testimonianza raccolta è eloquente: "La corrente ha iniziato ad accendersi e spegnersi in continuazione, 37 gradi… ma come si può". Situazione analoga in via Cascina, con attese per il ripristino e reazioni amare: "Peggio del terzo mondo". Disservizi sono stati segnalati anche a Cesano.
Sud-est della Capitale: segnalazioni a catena
Criticità sono emerse tra Giulio Agricola e Appio Claudio, dalla via Tuscolana alla chiesa di San Policarpo. Nelle chat di quartiere c’è chi ha ipotizzato: "È la corrente che salta per i troppi condizionatori accesi". Qualcuno ha poi comunicato che "la luce è tornata", mentre altri hanno puntualizzato: "Don Bosco ancora al buio". Nel quadrante est, alla Borghesiana, una residente ha osservato: "Le temperature eccezionalmente elevate hanno fatto aumentare in modo significativo i consumi energetici, mentre il caldo notturno impedisce ai cavi della rete di raffreddarsi correttamente". Disagi sono stati segnalati inoltre al Villaggio Prenestino, a Castelverde e lungo la via Casilina all’altezza di Vermicino, oltre che nei giorni scorsi a Giardinetti, Tor Vergata, Labaro e Alessandrino.
Le misure di Areti
Interpellata sulla situazione, Areti ha dichiarato: "L’aumento delle temperature registrato negli ultimi giorni ha determinato una significativa crescita dei consumi elettrici a Roma. A incidere sul quadro complessivo sono state anche le temperature notturne massime, che negli ultimi giorni hanno raggiunto punte di 26 gradi, ostacolando l’escursione termica necessaria a favorire il raffreddamento dei cavi elettrici della rete. Areti è pienamente operativa sul territorio, con 600 tecnici e 85 gruppi elettrogeni impegnati a garantire la massima tempestività negli interventi di ripristino del servizio. È stata inoltre attivata una doppia cabina di regia, operativa anche durante i fine settimana, dedicate al monitoraggio e all’analisi della rete, al coordinamento delle operazioni sul territorio con tutti gli operatori, i mezzi, i materiali e alle maestranze esterne necessarie alle operazioni. La Società conferma il massimo impegno per contenere quanto più possibile i disagi e invita gli utenti a limitare il più possibile i consumi di energia".