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Biodistretto Etrusco Romano guarda il mare: a Fregene il primo incontro di TERSA

Biodistretto Etrusco Romano guarda il mare: a Fregene il primo incontro di TERSA

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Al Singita Miracle Beach di Fregene è partito il calendario pubblico del Biodistretto Etrusco Romano dedicato a TERSA, il progetto finanziato dal Ministero dell’Agricoltura nato per promuovere i prodotti del territorio e la filiera corta. Avviato lo scorso anno, il programma proseguirà fino a dicembre 2026 con un obiettivo chiaro: sostenere le imprese locali, rafforzare il legame tra chi produce e chi consuma e valorizzare un’agricoltura a ridotto impatto ambientale.

L’incontro a Fregene

Il percorso è entrato nel vivo con l’appuntamento pubblico “Il Biodistretto guarda il mare“, ospitato nella cornice del litorale di Fregene. Tra i presenti anche il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini. L’iniziativa ha creato un punto di contatto tra le eccellenze agricole del territorio e il comparto del turismo balneare, proponendo un confronto su qualità, sostenibilità e opportunità per la stagione estiva.

Il progetto TERSA e il territorio

Riconosciuto ufficialmente dalla Regione Lazio nel 2019, il Biodistretto Etrusco Romano è un’associazione senza scopo di lucro che riunisce comunità e produttori biologici di Fiumicino e Cerveteri, includendo la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Il comprensorio si estende per circa 37mila ettari, per l’80% sottoposti a tutela ambientale, con una vocazione consolidata nell’orticoltura e nel foraggio-zootecnico e un allevamento bovino di circa 15mila capi. La rete aggrega 17 aziende di agricoltura biologica tra le più qualificate della provincia di Roma, insieme a imprese di servizi tecnologici e alle amministrazioni comunali di Fiumicino e Cerveteri.

I prossimi passi

Nei mesi a venire il progetto TERSA prevede nuove esposizioni e momenti di divulgazione. Le priorità dichiarate riguardano lo sviluppo di reti stabili per la vendita diretta, la riduzione dell’impatto ambientale delle colture e la tutela di habitat, flora e fauna. L’obiettivo è mettere in valore il paesaggio rurale alle porte di Roma: un distretto della qualità in cui un’agricoltura sana diventa anche motore per il tempo libero e uno stile di vita consapevole.