La Banca europea per gli investimenti ha approvato un pacchetto di 450 milioni di euro a sostegno di Acea spa per modernizzare e potenziare le infrastrutture idriche nel Lazio. Una prima tranche da 200 milioni e' stata firmata oggi a Roma, avviando il programma di investimenti previsto per il periodo 2027-2030. L'intesa rappresenta il diciassettesimo accordo tra BEI e Acea dal 1999, per un totale cumulato di circa 2,6 miliardi di euro.
Accordo siglato a Roma e piano 2027-2030
Il finanziamento punta a rendere piu' efficiente e resiliente il sistema idrico regionale. Gli interventi comprenderanno il potenziamento delle reti e degli impianti, con un calendario di opere che rientra nel quadro 2027-2030 e che mira a migliorare il servizio ai cittadini del Lazio serviti da Acea.
Gli interventi per le reti del Lazio
Il piano prevede il rafforzamento delle reti idriche, la riduzione delle perdite, la digitalizzazione dei sistemi di gestione e un maggiore livello di interconnessione tra le infrastrutture. Sono incluse soluzioni per il riutilizzo delle risorse idriche con l'obiettivo di aumentare l'efficienza complessiva e la resilienza ai cambiamenti climatici. Gli interventi interesseranno approvvigionamento, trattamento e distribuzione dell'acqua, oltre alla gestione delle acque reflue nelle aree servite da Acea nel Lazio.
Le dichiarazioni
"La BEI svolge un ruolo centrale nel sostenere gli investimenti nel settore idrico in Italia, dove persistono rilevanti esigenze di ammodernamento e di finanziamento di lungo termine. Con 837 milioni di euro, nel 2025 l'Italia e' stata il principale beneficiario degli investimenti BEI in questo settore, contribuendo a garantire acqua potabile a 3,4 milioni di persone, servizi igienico-sanitari migliorati a 4,7 milioni e una riduzione del rischio di alluvioni per quasi 4 milioni di persone. Questo intervento consente di accelerare l'attuazione dei programmi di investimento e di rafforzare la resilienza delle infrastrutture", ha dichiarato Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della BEI.
"Questo accordo con la BEI sostiene un programma di investimenti strategici per modernizzare le infrastrutture idriche del territorio. Le risorse consentiranno di accelerare gli interventi sulle reti e sugli impianti, migliorando l'efficienza del servizio e la resilienza del sistema. La rinnovata collaborazione con la Banca Europea per gli Investimenti testimonia un rapporto di fiducia costruito nel tempo e il comune impegno a sostenere la transizione verso infrastrutture sempre piu' innovative, sostenibili e capaci di rispondere alle sfide poste dal cambiamento climatico e dalla crescente tutela della risorsa idrica", ha dichiarato Pier Francesco Ragni, co-general manager di Acea.
Il quadro nazionale degli investimenti BEI
L'operazione rientra nella strategia BEI a sostegno del settore idrico italiano. Nel 2025 la banca ha erogato 837 milioni di euro alle utility del Paese, tra cui MM spa e SMAT con 100 milioni ciascuna, Gruppo CAP con 100 milioni, BrianzAcque con 45 milioni, Acqua Novara.VCO con 150 milioni, l'Azienda Comprensoriale Acquedottistica spa con 30 milioni e Acea con 90 milioni, oltre alla sottoscrizione della sesta emissione dell'Hydrobond di Viveracqua per 200 milioni di euro. Nel 2025 il gruppo BEI ha firmato 100 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a supporto di oltre 870 progetti, mentre per l'Italia sono stati sottoscritti 105 accordi per 12,3 miliardi. Acea e' il primo operatore idrico nazionale e serve circa 11 milioni di cittadini in Lazio, Toscana, Umbria, Molise, Campania, Liguria, Valle d'Aosta e Sicilia.