Venerdì 26 settembre alle ore 18.00 apre al pubblico Beauty!, la nuova personale di Austin Young, ospitata negli spazi della Mucciaccia Gallery Project, nel cuore di Roma, e visitabile fino al 29 novembre. Dopo il successo di Temple of Flowers al Chiostro del Bramante, l’artista americano torna nella Capitale con un progetto site-specific pensato per dialogare con l’architettura della galleria.
Con uno stile inconfondibile che mescola linguaggi diversi — dalla cultura pop al simbolismo, dal mondo queer all'estetica underground — Austin Young si distingue come figura poliedrica del panorama artistico internazionale. Da anni ha scelto Roma come seconda casa, dopo Los Angeles, portando con sé la sua visione estetica radicale e poetica.
Beauty! non è solo un’esplorazione della bellezza naturale, ma anche una riflessione sulle sue implicazioni sociali, culturali e ambientali. L’artista, che si definisce “un attivista della bellezza”, trasforma lo spazio espositivo in un giardino immaginifico dove fiori, corpi e simboli si intrecciano in un’esperienza immersiva e sensoriale.
"La bellezza, la gioia, l'amore e il sublime interrompono questo ciclo", afferma Young, riferendosi alla logica dei social media, dove contenuti negativi dominano l’attenzione. La sua risposta artistica è opposta: usare la bellezza come strumento di resistenza e trasformazione.
L’installazione si lega alla ricerca avviata con Fallen Fruit, collettivo da lui co-fondato nel 2004, che indaga la frutta come elemento naturale ma anche culturale e politico, metafora di migrazione, scambio e contaminazione.