Un’estesa operazione di controllo condotta dai Carabinieri per la Tutela della Salute ha coinvolto oltre 1.000 b&b in tutta Italia, rivelando irregolarità in circa il 20% delle strutture ispezionate. Le principali violazioni hanno riguardato autorizzazioni non conformi, incremento non dichiarato della capacità ricettiva, problemi igienico-sanitari e mancanze relative alla sicurezza. In totale, 174 persone sono state segnalate all’Autorità Amministrativa e 23 a quella Giudiziaria. Sono state elevate 289 violazioni amministrative e 31 penali, con sanzioni complessive superiori a 155mila euro.
Irregolarità nei B&B: autorizzazioni e sicurezza sotto la lente
Le verifiche dei Carabinieri hanno evidenziato una serie di problematiche relative alla gestione dei b&b. In molte strutture mancavano le autorizzazioni necessarie o si registravano aumenti non dichiarati della capacità ricettiva, spesso in violazione delle norme vigenti.
Carenze in materia di sicurezza, come l’assenza di dispositivi antincendio e di uscite di emergenza, sono state frequenti. Solo nella Capitale, tra le 30 strutture ispezionate, 7 sono risultate non conformi, portando a interventi amministrativi e, in alcuni casi, giudiziari.
Sanzioni e sequestri
L’operazione ha comportato sanzioni amministrative e penali di rilievo. I Carabinieri hanno accertato 289 violazioni amministrative e 31 di natura penale, irrogando multe per oltre 155mila euro.
Nei casi più gravi, 10 strutture sono state sottoposte a sequestro o sospensione, con un valore complessivo stimato di circa 3,5 milioni di euro. Tra i casi emblematici, si segnala un B&B in provincia di Asti chiuso per totale assenza di autorizzazioni.
A Frosinone, una struttura è stata sospesa per mancanza di requisiti essenziali come la presenza di una cucina. Questi episodi sottolineano la necessità di verifiche regolari e rigorose per garantire il rispetto delle normative.
Attività abusive e alimenti non conformi
Durante i controlli sono emersi casi particolarmente significativi. A Palermo, un apparente B&B nel centro storico nascondeva un albergo abusivo con 22 camere e circa 100 posti letto, nonché 60 chili di alimenti conservati in pessime condizioni e privi di tracciabilità.
In provincia di Pescara, un garage è stato trasformato illegalmente in un bed & breakfast, senza alcuna autorizzazione o comunicazione alle autorità.