Roma Capitale avvierà entro la fine dell’anno i cantieri per la riqualificazione di Bastogi, uno dei complessi di edilizia residenziale pubblica più problematici della città. Il Campidoglio: “Un milione di euro a palazzina”. L’investimento rientra in un percorso che punta a superare gli interventi tampone e a mettere in sicurezza l’intero comparto.
Cantieri e risorse
L’intervento, pari a circa un milione per ciascuna palazzina, è inserito nell’Accordo quadro da 80 milioni destinato alla manutenzione straordinaria del patrimonio Erp di Roma Capitale. La prima fase prevede verifiche tecniche, progettazione e programmazione dei lavori, che interesseranno progressivamente l’intero complesso. «Bastogi è una vergogna di Roma alla quale abbiamo promesso di scrivere la parola fine, e lo faremo con un intervento organico», afferma l’assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative Tobia Zevi. «L’impegno assunto con i residenti è quello di mettere fine a una lunga stagione di abbandono e restituire loro edifici più sicuri e una migliore qualità della vita».
Le criticità denunciate dal territorio
Le condizioni degli stabili e degli spazi comuni sono state al centro di denunce pubbliche e iniziative politiche. In un video diffuso in questi giorni, il coordinatore romano di Fratelli d’Italia Marco Perissa afferma: «Qui l’amministrazione capitolina non si vede da decenni, giardini in stato d’abbandono totale, tubi dell’acqua corrente rotti che allagano tutto da tempo, addirittura una persona con forte disabilità intrappolata al terzo piano di un palazzo perché non funziona l’ascensore».
La richiesta di partecipazione dei residenti
Gli abitanti, sostenuti da realtà come Nonna Roma e Aurelio in comune, hanno sfilato nelle scorse settimane per chiedere di essere coinvolti nelle scelte e per evitare che l’area si trasformi in una distesa di interventi privati. La parte residenziale, resa nota anche dal film Come un gatto in tangenziale, nacque come soluzione temporanea per l’emergenza abitativa ed è rimasta in un limbo, né case private né popolari, dove vivono tra le 2.000 e le 3.000 persone. A Bastogi sono giunti negli ultimi mesi la commissione Periferie della Camera, guidata da Alessandro Battilocchio, e nel 2025 il relatore speciale Onu per il diritto all’abitare, Balakrishnan Rajagopal: ora si attendono i lavori previsti dal piano capitolino.