Momenti di paura questa mattina a Roma per tre anziani che volevano soccorrere degli animali. Il tentativo si è concluso con la barca bloccata e il motore in avaria, lasciandoli alla deriva sul Tevere all'altezza di Mezzocammino.
L'allarme è scattato intorno alle 11.30 del 7 gennaio quando a seguito di una segnalazione ricevuta dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, la sala operativa della Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Roma ha coordinato un intervento di assistenza per portare in salvo tre persone di circa 70 anni bloccate su una barca.
Barca in avaria alla deriva sul Tevere: 3 anziani salvati a Roma
L’imbarcazione a causa dell’improvvisa avaria al motore è stata trascinata dalla forza del fiume, riuscendo ad ormeggiare in modo precario solo all'altezza del Ponte del Grande Raccordo Anulare dopo essere stata alla deriva, in balia della corrente, per circa 2 km.
Secondo una prima ricostruzione, i diportisti avevano tentato di avvicinarsi a una struttura galleggiante poco distante per prestare soccorso ad alcuni animali randagi. L'imbarcazione però è rimasta bloccata a causa dei numerosi detriti e tronchi portati dal fiume in piena, che hanno probabilmente danneggiato il sistema di propulsione lasciando l'unità senza governo ed alla deriva.
É stato disposto l’immediato intervento del gommone G.C. 348, che ha raggiunto la barca in difficoltà e prestato assistenza alle persone a bordo e messo in sicurezza il natante. Per i "naufraghi" tanto spavento ma fortunatamente nessuna conseguenza fisica. Inoltre, l'equipaggio del gommone 348 ha provveduto, insieme alle persone soccorse, a fornire assistenza e cibo agli animali presenti sulla struttura galleggiante.
Raccomandazioni
La Capitaneria di Porto di Roma raccomanda ai diportisti alcune norme fondamentali di prevenzione, specialmente in presenza di condizioni meteo-marine avverse.
Efficienza dell'unità: verificare scrupolosamente la funzionalità di scafo, motore e apparati radio prima di mollare gli ormeggi. Dotazioni di sicurezza: accertarsi della presenza a bordo di mezzi di salvataggio sufficienti per tutti i passeggeri e idonei alla distanza dalla costa (o alla tipologia di navigazione).
Valutazione dei rischi: in caso di fiumi in piena, la presenza di tronchi e detriti semisommersi può causare avarie irreversibili ai sistemi di propulsione; si raccomanda la massima prudenza e il mantenimento delle distanze di sicurezza dalle sponde.