Ricerca nel Sito

Avis, al via da Roma la campagna: la gratuità ha il nostro volto

Avis, al via da Roma la campagna: la gratuità ha il nostro volto

avis

Parte da Roma la nuova campagna nazionale di Avis “La gratuità ha il nostro volto”, nata per valorizzare la donazione di sangue e di plasma volontaria, anonima, periodica e gratuita. L’azione, avviata mercoledì 22 luglio, punta a rafforzare la fiducia nel sistema trasfusionale e nelle associazioni di volontariato, coinvolgendo in particolare le nuove generazioni con un linguaggio diretto e autentico.

Una mobilitazione che parte dal territorio

Il lancio da Roma sottolinea la centralità del territorio capitolino e del Lazio nella rete associativa nazionale. Alle 12, tutte le sedi Avis d’Italia hanno pubblicato in contemporanea lo stesso messaggio, dando vita a un flash mob online che ha unito simbolicamente volontari e donatori, e che proseguirà nei prossimi mesi con nuove testimonianze e contenuti dedicati.

I giovani al centro del messaggio

Protagonisti non sono testimonial esterni, ma i giovani donatori Avis provenienti da tutto il Paese. Una scelta che riflette l’identità dell’associazione: circa 350 mila soci Avis, pari a quasi un terzo degli iscritti, hanno meno di 35 anni. I loro volti rappresentano una solidarietà quotidiana e concreta, capace di dare continuità alla raccolta di sangue e plasma e di parlare con credibilità ai coetanei.

La dichiarazione del presidente

“La gratuità è il cuore della donazione di sangue e plasma e uno dei pilastri del nostro sistema trasfusionale. Con questa campagna vogliamo raccontare un valore che continua a vivere grazie a migliaia di giovani che scelgono di donare con responsabilità e consapevolezza. I loro volti rappresentano una comunità fondata su fiducia, accoglienza e partecipazione: è questa la forza di Avis”, dichiara il presidente di Avis Nazionale, Oscar Bianchi.

Con questa iniziativa, Avis mette in primo piano la credibilità dei propri soci più giovani e rilancia il valore della gratuità come fondamento di un sistema trasfusionale sicuro, inclusivo e partecipato.